Alla scoperta del Nordovest

In viaggio nell’anima di Genova

Dal porto ai caruggi, dalle botteghe storiche ai panorami sul mare: itinerari per riscoprire la Superba tra luoghi celebri, angoli nascosti e storie inedite.

In viaggio nell’anima di Genova

Genova non è una città da visitare tutta d’un fiato. E’ una città da percorrere lentamente, lasciandosi guidare dalla curiosità. Basta imboccare un caruggio per ritrovarsi in una piazzetta inattesa, alzare lo sguardo per scoprire un palazzo monumentale, seguire l’odore della focaccia per arrivare davanti a una piccola panetteria. Il modo migliore per conoscerla è dunque camminare. Ecco tre itinerari, pensati per chi arriva per la prima volta ma anche per chi vive in Liguria e vuole guardare Genova con occhi nuovi. Petrarca la definì «superba per uomini e per mura».

Dal Porto Antico ai caruggi: il cuore della città

Il punto di partenza ideale è il Porto Antico, oggi uno dei luoghi più vivaci della città. Da qui si può cominciare una passeggiata verso il centro storico, entrando progressivamente nel labirinto dei caruggi. Lungo il percorso si incontrano piazze, chiese e palazzi che ricordano il passato della Repubblica di Genova e delle grandi famiglie mercantili. La passeggiata conduce verso via Garibaldi, la celebre “Strada Nuova”, dove sorgono alcuni dei palazzi storici più importanti della città. Una curiosità? I caruggi non sono semplicemente strade strette: la loro particolare conformazione nasce anche dalla necessità di sfruttare al massimo lo spazio all’interno delle antiche mura. Il risultato è un tessuto urbano sorprendente, fatto di passaggi, scalinate, archi e improvvisi scorci sul cielo. La sosta golosa: impossibile attraversare il centro senza concedersi una fetta di focaccia genovese. Meglio ancora se mangiata passeggiando, come vuole la tradizione.

Genova dall’alto: Castelletto e i panorami

Per scoprire un’altra Genova bisogna salire.Dalla zona del centro si può raggiungere Spianata di Castelletto, uno dei punti panoramici più suggestivi della città. L’arrivo è già parte dell’esperienza: l’ascensore di Castelletto permette di superare rapidamente il dislivello e di sbucare su una terrazza affacciata sui tetti del centro storico. Da lassù Genova appare quasi diversa: sotto gli occhi si susseguono campanili, cupole, facciate colorate e, oltre i tetti, il profilo del porto e del mare. E’ un itinerario particolarmente piacevole nel tardo pomeriggio, quando la luce cambia colore e la città comincia ad accendersi. Il panorama permette di capire una delle caratteristiche fondamentali di Genova: la città è stretta tra mare e montagna. E’ proprio questa geografia a spiegare, almeno in parte, la sua verticalità, fatta di creuze, scalinate e salite.

Nervi: quando la città incontra il mare

Per una passeggiata completamente diversa, basta spostarsi verso Nervi. Qui il ritmo cambia. Il celebre Passeggiata Anita Garibaldi segue la costa tra scogliere, ville, giardini e piccoli angoli dove fermarsi ad ascoltare il mare. È uno dei percorsi più piacevoli per una giornata all’aperto e offre scorci particolarmente belli in ogni stagione. Nervi è anche il punto di partenza per esplorare i parchi e i musei ospitati nelle antiche ville della zona. Chi ama camminare può proseguire verso levante, alternando tratti urbani e panorami costieri. La curiosità: nonostante oggi sia pienamente integrata nella città, Nervi conserva ancora un carattere quasi da località di villeggiatura. E’ questa doppia anima, urbana e marittima, a renderla una delle zone più riconoscibili di Genova.

Quattro sono le cose da cercare con lo sguardo

Genova regala le sue curiosità soprattutto a chi cammina senza fretta.
I trompe-l’œil: sui palazzi e sulle facciate storiche compaiono decorazioni che imitano colonne, finestre, balaustre e altri elementi architettonici.
Le edicole votive: nei vicoli del centro storico si possono incontrare piccole immagini sacre e testimonianze della devozione popolare, spesso inserite direttamente nelle facciate degli edifici.
Le creuze: sono antichi percorsi pedonali, spesso caratterizzati da pavimentazioni in pietra e mattoni, che collegano la città alle zone collinari e al mare.
Le insegne delle botteghe: alcune attività storiche conservano ancora elementi, arredi e dettagli capaci di raccontare mestieri e consuetudini di un’altra Genova.

L’Acquario

L’Acquario di Genova, al Porto Antico, è uno dei più grandi e affascinanti acquari d’Europa. Situato nell’area del Porto Antico, ospita oltre 12mila animali, appartenenti a circa 600 specie tra pesci, mammiferi marini, rettili, anfibi e uccelli. Tra squali, delfini, pinguini, meduse e pesci colorati, il percorso permette di scoprire la straordinaria biodiversità degli oceani. La visita non è solo un’esperienza divertente, ma anche un’importante occasione per conoscere e rispettare il mare e i suoi abitanti. Grazie alle sue attività educative e di ricerca, l’Acquario sensibilizza grandi e piccoli sulla tutela dell’ambiente marino.

Il consiglio

Genova va affrontata con scarpe comode e un po’ di tempo a disposizione. Non serve cercare continuamente il “monumento da fotografare”: qui l’esperienza più bella può essere una deviazione casuale. Un vicolo imboccato per errore. Una piazzetta silenziosa. Una bottega con il banco ancora all’antica, dove pare che il tempo si sia fermato. Una finestra spalancata sul porto. Perché la vera curiosità di Genova è forse proprio questa: più la si percorre, più sembra di non averla ancora scoperta davvero.