Autotrasporto

Aumento dei costi: l’autotrasporto è arrivato a un punto critico

Per imprese e famiglie spesa cresciuta del 19,7%.

Aumento dei costi: l’autotrasporto è arrivato a un punto critico

L’autotrasporto piemontese è arrivato a un punto critico.

Aumento dei costi, rincari dei carburanti, margini ridotti e rapporti sempre più complessi con la committenza rendono difficile qualsiasi programmazione. Secondo l’Ufficio studi CGIA, nel 2026 i maggiori costi energetici peseranno sul sistema nazionale per 13,6 miliardi di euro (+20,4% sul 2025). In Piemonte, l’aggravio stimato per imprese e famiglie è di 807 milioni (+19,7%).

«Per l’autotrasporto il carburante è ormai circa il 30% dei costi aziendali – sottolinea Giovanni Rosso, presidente di Confartigianato Imprese Piemonte Trasporti – Servono interventi strutturali, non misure emergenziali destinate a ripetersi ogni anno». Rosso propone di superare i tagli lineari e introdurre un Credito Mobilità Rimborsabile per famiglie a basso reddito, pendolari e territori dove l’auto è indispensabile. Per le imprese di autotrasporto, invece, chiede carburante a prezzo agevolato, come per agricoltura e pesca, e l’abolizione dell’Ivasulle accise.