«Ho conosciuto bene la signora Fracci e ho avuto l’enorme privilegio di condividere con lei innumerevoli e straordinari momenti. Ciò che mi colpiva sempre era la persona al di là del mito, la donna oltre la leggenda. Anni fa le promisi che un giorno avrei realizzato uno spettacolo per omaggiare la donna e l’artista. Oggi quella promessa è stata mantenuta»: Francesco Borelli, ideatore di «Carla with love» ha presentato così lo spettacolo che andrà in scena venerdì 16 ottobre alla Reggia di Venaria e si ripeterà mercoledì 21 ottobre ai Musei Reali di Torino, inserendosi nella programmazione delle Residenze Reali Sabaude del Piemonte.
A firmare coreografia e regia è Stefania Ballone, danzatrice del Teatro alla Scala di Milano, che ha costruito lo spettacolo partendo dall’immenso patrimonio artistico e umano lasciato da Fracci: «Raccontare Carla Fracci significa assumersi una grande responsabilità. La sua eredità non appartiene soltanto alla memoria: è un bene vivo, prezioso, che richiede cura, studio e attenzione e che deve essere tramandato alle nuove generazioni. Carla Fracci ci ha affidato un tesoro. Il senso più profondo di questo spettacolo è proprio continuare a farlo vivere».
«Carla With Love» ripercorre attraverso la danza i momenti più significativi della vita e della carriera di Carla Fracci: gli incontri, gli affetti, i grandi ruoli interpretati e il rapporto profondo con un’arte che ha accompagnato tutta la sua esistenza.
A interpretarla sarà Martina Arduino, Prima Ballerina del Teatro alla Scala di Milano, nata a Moncalieri e artisticamente cresciuta a Torino prima dell’ingresso, giovanissima, alla Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala. Un legame profondo con il Piemonte che rende ancora più significativo il suo ritorno nella sua terra per dare corpo e anima a una delle più grandi icone della danza italiana.
Al suo fianco Jacopo Bellussi, Principal Soloist de Les Ballets de Monte-Carlo, nel ruolo di Beppe Menegatti. Il corpo di ballo è composto da Giulia Gemma Manfrotto, Martina Scaglione, Cristian Prebibaj e Raffaele Sibilio. La drammaturgia è firmata da Serge Honegger, il light design da Valerio Tiberi e Alessandro Manni, le musiche originali da Mirko Matera.
Particolare attenzione è dedicata anche ai costumi: quelli di repertorio appartengono al Teatro alla Scala e al Balletto di Siena. I costumi dello spettacolo sono affidati a Dellalò e Ada del Conte, mentre la presenza dei costumi originali di Carla Fracci, gentilmente concessi da Fondazione Cerratelli Pisa, contribuisce a costruire un ponte diretto tra il racconto scenico e la storia della grande danzatrice.
Due serate, dunque, nelle quali la danza entrerà nel cuore delle Residenze Reali Sabaude per restituire al pubblico non soltanto l’immagine dell’étoile conosciuta in tutto il mondo, ma anche quella della donna, dell’artista e della maestra che ha segnato per sempre la storia della danza. «Il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude è lieto di farsi promotore di questa prestigiosa iniziativa, che rientra nel più generale palinsesto di Reale Femminile (la prima programmazione tematica diffusa nelle Residenze Reali Sabaude), collaborando attivamente per la sua realizzazione e promozione presso due Residenze Sabaude di notevole importanza e suggestione come la Reggia di Venaria e Palazzo Reale di Torino – hanno commentato Michele Briamonte e Chiara Teolato, presidente e direttrice generale del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude – Siamo convinti che il pubblico saprà apprezzare l’indiscutibile qualità dello spettacolo Carla With Love, reso unico e indimenticabile anche dagli straordinari contesti in cui andrà in scena, secondo la logica di una programmazione generale di eventi volta alla valorizzazione delle Residenze Sabaude del Piemonte. Anche per questo teniamo a ringraziare in particolare Regione Piemonte, Musei Reali di Torino e i vari enti partecipanti che hanno reso possibile questo imperdibile doppio appuntamento».