Con il nuovo anno scolastico torna l’appuntamento del Consiglio regionale del Piemonte con le giovani generazioni. Sono tre i concorsi rivolti agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e degli enti di formazione professionale piemontesi, promossi dal Consiglio regionale attraverso i propri Comitati e Consulte e in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale. L’obiettivo è portare i ragazzi a confrontarsi con la storia, le istituzioni, l’Europa e i temi più attuali della società, trasformando la scuola in un laboratorio concreto di cittadinanza.
Il primo appuntamento è con la 46ª edizione del “Progetto di Storia contemporanea”, promosso dal Comitato Resistenza e Costituzione insieme agli Istituti storici della Resistenza. Gli studenti potranno scegliere tra diversi percorsi: i luoghi della memoria piemontesi legati alla Seconda guerra mondiale, il rapporto tra storia e sport e la partecipazione delle donne al voto nel 1946. Per chi sceglierà il torneo di dibattito, il tema sarà invece dedicato ai rischi e alle opportunità dell’intelligenza artificiale applicata alla ricerca storica. Spazio anche all’Europa con la 43ª edizione di “Diventiamo cittadini europei”, organizzata dalla Consulta regionale europea in collaborazione con l’Istituto universitario di Studi europei. In questo caso gli studenti saranno chiamati a riflettere sulla cittadinanza europea e sui diritti, sulla solidarietà tra Stati e persone e sulle prospettive della politica comune di sicurezza e difesa. Completa il programma la 24ª edizione di “Ragazzi in Aula”, progetto di Open Government che porta gli studenti a Palazzo Lascaris.
I ragazzi potranno conoscere da vicino il funzionamento dell’assemblea legislativa, elaborare proposte e confrontarsi con temi come salute e benessere, legalità e uso responsabile del denaro, ambiente e transizione digitale, bullismo e cyberbullismo, oltre alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale piemontese.«Vogliamo promuovere il senso di appartenenza alla comunità regionale, stimolando i giovani a riscoprire le proprie radici», sottolinea il presidente del Consiglio regionale Davide Nicco. Per i vincitori sono previsti viaggi studio nella primavera 2027. Le mete comprenderanno, a seconda del concorso, luoghi simbolo della storia recente come Praga e Terezìn o Trieste, Strasburgo, sede del Parlamento europeo, e Roma, dove gli studenti potranno visitare le principali istituzioni dello Stato. Iscrizioni entro le 12 del 26 novembre, attraverso la piattaforma MOON.