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Automotive, in Lombardia vale 40 miliardi di euro

L’automotive è stato al centro del convegno “Automotive lombardo: filiera, innovazione e competitività nella transizione”, promosso dal Consiglio regionale nell’ambito di “Lombardia in Pole Position” presso l’Ultimate Hospitality, in occasione della 97esima edizione del Gran Premio d’Italia a Monza.

Automotive, in Lombardia vale 40 miliardi di euro

Un comparto che vanta oltre 30mila imprese attive (circa 2,8% di tutte le imprese lombarde) con quasi 100mila addetti per un fatturato di quasi 40 miliardi di euro: è questo il peso dell’intera filiera automotive (produzione, componentistica, commercio, manutenzione e riparazione) in Lombardia, un settore strategico per il nostro Paese. L’automotive è stato al centro del convegno “Automotive lombardo: filiera, innovazione e competitività nella transizione”, promosso dal Consiglio regionale nell’ambito di “Lombardia in Pole Position” presso l’Ultimate Hospitality, in occasione della 97esima edizione del Gran Premio d’Italia a Monza.

La sola componentistica automotive in Lombardia vanta 576 imprese che occupano quasi 50mila addetti per un fatturato di poco più di 18 miliardi di euro: la Lombardia è il secondo polo italiano della componentistica automotive per numero di imprese (dopo il Piemonte), ma genera quasi un terzo del fatturato nazionale del comparto (con il 27% delle imprese genera il 32,9% del fatturato nazionale della componentistica).

«In questo settore, una delle sfide più importanti che abbiamo davanti è sicuramente quella del mercato e dello sviluppo progettuale della guida automatica: un mercato che oggi in Italia vale già 50 miliardi di dollari e che nel prossimo quinquennio è destinato a salire a 300 miliardi. Non possiamo permettere che l’Italia diventi semplicemente un mercato di prodotti cinesi e americani, ma dobbiamo essere protagonisti del processo tecnologico e innovativo perché siano i nostri prodotti e i nostri prototipi a dettare la linea sui mercati, secondo la migliore tradizione imprenditoriale lombarda e italiana», ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale Federico Romani.

L’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi ha sottolineato come le decisioni europee sul mercato dell’automotive abbiano rappresentato «un suicidio economico dell’Europa a vantaggio dei produttori cinesi che hanno occupato il mercato europeo. L’obiettivo deve essere quello di fare squadra per provare a cambiare decisioni sbagliate. Dobbiamo continuare a sostenere la capacità di fare ricerca e innovazione dei singoli territori lombardi».