Istat

Milano guida la crescita urbana, bene anche Bergamo e Torino

La nuova mappa degli Agglomerati morfologici urbani fotografa un'Italia che è sempre più concentrata nelle grandi aree.

Milano guida la crescita urbana, bene anche Bergamo e Torino

La nuova classificazione Istat degli Agglomerati morfologici urbani (AMU) conferma il ruolo strategico del Nordovest nella geografia urbana italiana. Piemonte, Lombardia e Liguria ospitano alcuni dei sistemi urbani più significativi del Paese, in un quadro caratterizzato dalla progressiva espansione delle aree urbanizzate e dalla crescente concentrazione della popolazione. Nel 2021 gli Agglomerati morfologici urbani censiti in Italia sono 2.623, in diminuzione rispetto ai 2.740 del 2011 e ai 2.707 del 2001. La riduzione non è indice di un arretramento urbano, ma dell’unione di insediamenti prima separati in agglomerati sempre più estesi. Parallelamente la superficie occupata dagli AMU è aumentata del 9,4% in vent’anni, raggiungendo oltre 15.181 chilometri quadrati, mentre la popolazione residente è salita a 49,1 milioni di abitanti, pari all’83,2% della popolazione nazionale.

La Lombardia si conferma il principale polo urbano italiano grazie all’agglomerato di Milano, il più esteso e popoloso del Paese. Con una superficie di 1.217 chilometri quadrati e oltre 5,07 milioni di residenti, Milano rappresenta da sola l’8% dell’intera superficie degli AMU italiani e registra una crescita demografica del 15,2% rispetto al 2001. L’espansione interessa un’area che supera ampiamente i confini comunali coinvolgendo vaste porzioni delle province di Monza e Brianza, Varese, Como e Lecco. Sempre in Lombardia spicca anche Bergamo, tra gli agglomerati con la crescita più sostenuta dell’ultimo ventennio. La superficie dell’AMU è aumentata del 25,1% rispetto al 2001 e del 19,1% solo nell’ultimo decennio, mentre la popolazione è cresciuta del 29,2%, raggiungendo quasi 791 mila abitanti nel 2021.

In Piemonte, l’agglomerato di Torino si conferma tra i cinque maggiori del Paese. Nel 2021 raggiunge una superficie di quasi 270 chilometri quadrati e ospita circa 1,4 milioni di residenti, con incrementi del 15,5% della superficie e del 5,6% della popolazione rispetto al 2001. Per la Liguria il Focus non inserisce gli agglomerati liguri tra i primi dieci italiani per estensione o popolazione. Il documento segnala tuttavia che alcuni grandi AMU italiani, come quello di Massa, oltrepassano i confini regionali coinvolgendo anche territori liguri, a testimonianza della crescente continuità degli insediamenti urbani lungo la fascia costiera. Nel complesso, i dati Istat evidenziano come le grandi aree urbane continuino ad attrarre popolazione e ad ampliarsi territorialmente. Oltre la metà degli abitanti residenti negli AMU vive infatti nei 50 agglomerati con oltre 100 mila residenti, confermando la tendenza verso una crescente concentrazione della popolazione nelle principali aree metropolitane italiane.