I luoghi del Nordovest

Torino, la città da scoprire con calma

Tra piazze sabaude, musei famosi in tutto il mondo, portici, caffè storici, senza dimenticare il simbolo della Mole e i quartieri in continua trasformazione.

Torino, la città da scoprire con calma

C’è un momento, a Torino, in cui la città sembra cambiare passo. E’ quando il sole scende dietro le colline e la luce si riflette sulle facciate dei palazzi, sui vetri dei caffè e sulle grandi piazze del centro. Le Alpi, nelle giornate limpide, fanno da quinta scenografica a una città che non ha bisogno di gridare per farsi notare. Torino è così: elegante, riservata, geometrica e insieme piena di sorprese. Prima capitale d’Italia, città dei Savoia, capitale dell’automobile e del cinema, patria del cioccolato e dell’aperitivo, custodisce un patrimonio storico e culturale che si può incontrare semplicemente camminando. Il suo centro è infatti un grande racconto a cielo aperto, fatto di piazze monumentali, vie porticate, cortili, chiese, palazzi aristocratici e caffè che conservano ancora il fascino di un’altra epoca. Per conoscerla davvero, però, bisogna evitare la fretta. Torino chiede di essere attraversata lentamente, magari partendo da Piazza Castello e lasciandosi guidare dalla curiosità.

Piazza Castello

Il punto di partenza ideale è piazza Castello, cuore della Torino sabauda. Qui si affacciano alcuni dei luoghi più importanti della città, a cominciare da Palazzo Reale, residenza della dinastia sabauda e uno degli edifici simbolo della storia torinese. Poco distante si trova Palazzo Madama, altro edificio dalla storia sorprendente: nato come porta romana, trasformato in castello medievale e poi in sontuosa residenza barocca. E’ una delle tante testimonianze di come Torino sia riuscita, nel corso dei secoli, a sovrapporre epoche e stili senza perdere la propria identità. Da Piazza Castello si può proseguire verso il Duomo, dove è custodita la cappella della Santa Sindone, oppure attraversare i Giardini Reali e raggiungere le Porte Palatine, una delle testimonianze più significative della Torino romana. Il bello è che tutto questo si trova a pochi passi.

Il Museo Egizio

Tra le tappe che non possono mancare c’è naturalmente il Museo Egizio. Fondato nel 1824, è considerato il più antico museo al mondo dedicato interamente alla civiltà egizia e conserva una delle più importanti collezioni egittologiche internazionali. Statue, papiri, sarcofagi, oggetti della vita quotidiana e testimonianze di oltre quattromila anni di storia trasformano una visita in un vero viaggio nel tempo. La curiosità, per chi arriva a Torino per la prima volta, è proprio questa: perché una delle più importanti collezioni egizie del mondo si trova in Piemonte? La risposta affonda le radici nell’Ottocento, quando gli interessi archeologici europei portarono in Egitto studiosi, esploratori e diplomatici. La collezione torinese crebbe rapidamente e divenne un punto di riferimento internazionale. Una visita richiede tempo: gustatevela.

La Mole, il simbolo

Alta, slanciata, inconfondibile, la Mole domina lo skyline cittadino ed è diventata uno dei simboli più riconoscibili del Piemonte. Al suo interno ospita il Museo Nazionale del Cinema, uno dei più originali della città. Il percorso espositivo si sviluppa verticalmente e racconta la storia della settima arte attraverso scenografie, oggetti, immagini e installazioni. Il museo accompagna il visitatore dalle prime forme di spettacolo ottico fino al cinema contemporaneo. Ma la Mole regala anche un’altra esperienza: l’ascensore panoramico permette di salire verso la cupola e osservare Torino dall’alto. Da lassù la città appare nella sua particolare struttura geometrica, con le vie che si incrociano, i tetti del centro storico, il Po e la corona delle montagne.

Via Po, i portici e il salotto cittadino

Dalla Mole si può imboccare via Po e lasciarsi accompagnare dai portici verso piazza Vittorio Veneto. Torino possiede circa 18 chilometri di portici: una rete di passaggi coperti che non è soltanto un elemento architettonico, ma una vera parte della vita cittadina. I portici permettono di passeggiare riparati dalla pioggia o dal sole, osservando vetrine, librerie, caffè e palazzi. Sono anche uno dei modi migliori per vivere Torino senza un programma troppo rigido. Via Po conduce a piazza Vittorio Veneto, una delle piazze più grandi e scenografiche d’Europa, affacciata verso il fiume. Da qui lo sguardo può proseguire verso la Gran Madre e, dall’altra parte del Po, verso la collina.

Piazza San Carlo e i caffè storici

Elegante, ordinata, circondata da palazzi porticati, piazza San Carlo è una delle piazze più belle del centro. Qui si incontrano le celebri chiese gemelle di Santa Cristina e San Carlo Borromeo e alcuni storici locali cittadini. I caffè storici sono infatti parte integrante della cultura torinese. Entrare in uno di questi locali significa immergersi in un’atmosfera fatta di specchi, legno, velluti, banconi e antiche insegne. E qui arriva uno dei riti più piacevoli della città: il Bicerin, forse la bevanda più torinese che si possa ordinare. Servito tradizionalmente in un piccolo bicchiere trasparente, combina caffè, cioccolata e crema di latte. Le tre componenti formano strati distinti e, secondo la tradizione, vanno gustate senza mescolarle. Torino è anche una delle capitali italiane del cioccolato. Qui è nato il gianduiotto, il celebre cioccolatino dalla caratteristica forma triangolare, preparato con cacao e nocciole del Piemonte. E proprio il cioccolato è protagonista di un’altra tradizione: la Merenda Reale. Nei caffè storici e nelle caffetterie aderenti si può riscoprire l’antico rito della pausa pomeridiana con cioccolata calda o Bicerin accompagnati da biscotti, gianduiotti e altre specialità dolciarie. E poi, l’aperitivo: un bicchiere di Vermouth, qualche stuzzichino e una piazza su cui affacciarsi sono sufficienti per capire un altro lato della città. Il consiglio è di non cercare il locale più alla moda. A Torino spesso sono proprio i piccoli bar, le enoteche e i caffè di quartiere a regalare le esperienze più autentiche.

Porta Palazzo

Il grande mercato all’aperto è uno dei luoghi più vivaci della città e permette di incontrare una Torino molto diversa da quella delle residenze sabaude e dei grandi musei. Banchi di frutta e verdura, prodotti alimentari, spezie, profumi e voci provenienti da culture differenti raccontano una città contemporanea, multiculturale e in continuo cambiamento.

Quadrilatero Romano

Il nome racconta la sua origine: questa parte della città conserva la traccia dell’antico impianto romano. Oggi, però, è soprattutto uno dei quartieri più vivaci di Torino, pieno di ristoranti, wine bar, locali e piccoli negozi. Di giorno è piacevole attraversarlo alla ricerca di cortili e dettagli architettonici; la sera cambia volto e diventa uno dei punti di riferimento per chi vuole cenare o bere qualcosa.

Il parco del Valentino

Per cambiare ritmo, basta dirigersi verso il Parco del Valentino. Lungo il Po si può passeggiare, correre o ì fermarsi a guardare il fiume. Da qui si può poi risalire verso la collina e raggiungere il Monte dei Cappuccini, uno dei punti panoramici più suggestivi. E’ difficile immaginare una conclusione migliore per una giornata torinese.

Sapori intensi ed eleganza contadina

La cucina torinese e piemontese è fatta di sapori intensi e di una certa eleganza contadina. Tra gli antipasti meritano un assaggio il vitello tonnato e le acciughe al verde, mentre tra i primi spiccano gli agnolotti, spesso serviti con sughi di carne o condimenti semplici. Poi ci sono i tajarin, sottilissimi tagliolini all’uovo, perfetti con burro e salvia oppure con sughi più ricchi. Quando arriva la stagione fredda, il Piemonte porta in tavola la bagna cauda: una preparazione a base di acciughe, aglio e olio, servita calda e accompagnata da verdure; un piatto conviviale per eccellenza, da condividere senza fretta. Per i secondi si può incontrare la tradizione della carne piemontese, mentre tra i formaggi meritano attenzione le produzioni locali. E poi, naturalmente, ci sono i dolci: gianduiotti, baci di dama, torcetti, paste di meliga e le tante specialità al cioccolato che hanno reso Torino celebre ben oltre i confini del Piemonte.