Ve.Ra. Elettrotecnica Snc di Crescentino è nata 40 anni fa con piccole commesse civili, per poi ampliarsi alla manutenzione nelle aziende fino ad aggiudicarsi appalti pubblici importanti, come quattro cantieri connessi al Pnrr (tra i quali, il nuovo teatro di Chivasso e la biblioteca nelle ex stirerie di Collegno). Oggi conta 20 dipendenti ed è fra le imprese di settore più grandi della provincia.
In azienda lavorano ancora i fondatori: «Mio papà che ha 71 anni, mio zio che ne deve compiere 63 e mia mamma che ne ha 68 – racconta Manuele Venaruzzo – ma siamo al lavoro anche io e mio cugino. Lui, che ora ha 25 anni, ha scelto l’apprendistato qui e dopo la gavetta di 5-6 anni in cantiere è passato anche alla gestione e alla parte progettuale. Io, che ne ho 36, sono entrato in azienda da 5 anni: avevo una mia azienda informatica con 8 dipendenti; quando papà ha avuto problemi di salute sono stato “richiamato” per essere operativo nella parte di contabilità, sicurezza… insomma quei compiti noiosi che non piacciono ad alcuno, nemmeno a me, ma che svolgo comunque con piacere per portare avanti quanto costruito dalle persone che ami; si arriva a un compromesso. Non so se ci sarà una ulteriore generazione… anche perché la burocrazia complica la gestione e tiene inchiodati alle scrivanie. Per il momento proseguiamo dando il meglio. Siamo anche orgogliosi di ricordare che la nostra azienda ha ricevuto la Targa Argento assegnata alle imprese storiche di Crescentino. Questo prestigioso riconoscimento testimonia oltre 35 anni di impegno, innovazione e dedizione nel settore degli impianti elettrici civili e industriali. Alla seconda generazione, continuiamo a portare avanti i valori che ci hanno guidato fin dall’inizio: qualità, affidabilità e attenzione alle esigenze dei nostri clienti. Questo traguardo rappresenta per noi non solo un momento di celebrazione, ma anche un nuovo stimolo per affrontare il futuro con determinazione e professionalità. Un sentito ringraziamento a tutti i dipendenti, fornitori e clienti che hanno contribuito a costruire la nostra storia».