I bandi

Quasi 1,9 milioni di euro per sostenere il mondo del libro in tutto il Piemonte

Promuovere la lettura, sostenere festival e premi, tutelare il patrimonio.

Quasi 1,9 milioni di euro per sostenere il mondo del libro in tutto il Piemonte

Quasi 1,9 milioni di euro per promuovere la lettura, sostenere festival e premi letterari, rafforzare le imprese editoriali e le librerie indipendenti, favorire la partecipazione degli editori piemontesi alle principali fiere del settore e tutelare il patrimonio librario, archivistico e documentale del territorio. E’ il nuovo pacchetto di interventi messo in campo dalla Regione Piemonte, che prende il via con l’apertura di cinque bandi. «Con queste risorse interveniamo su più livelli, tenendo insieme la promozione della lettura, il sostegno a chi opera nel mondo del libro e la cura del nostro patrimonio – dichiara l’assessore Marina Chiarelli – Dietro una libreria, una casa editrice, un festival o un progetto culturale ci sono persone, professionalità e lavoro. E dietro un archivio o un fondo librario ci sono pezzi della storia del Piemonte che abbiamo il compito di conservare e rendere accessibili». L’obiettivo, sottolinea l’assessore, è fare in modo che le risorse regionali raggiungano «chi la cultura la fa davvero, ogni giorno, in tutto il Piemonte».

La parte più consistente delle risorse, pari a 937.394 euro, è destinata alla promozione del libro e della lettura, oltre che a premi e concorsi letterari. Il relativo bando prevede due linee di intervento. La prima sostiene festival, rassegne e manifestazioni letterarie, incontri con autori e autrici, attività di lettura ad alta voce, mostre mercato del libro e altri progetti finalizzati alla diffusione della lettura. La seconda è invece rivolta a premi e concorsi letterari, con iniziative pensate per valorizzare opere e autori nei diversi generi e, allo stesso tempo, incentivare la lettura e la scrittura. Il contributo regionale potrà coprire fino al 50% delle spese complessive ammissibili.

Un secondo intervento, con una dotazione di 200mila euro, punta invece a sostenere la promozione e la valorizzazione delle imprese editoriali e delle librerie indipendenti piemontesi, considerate componenti fondamentali del sistema di produzione, diffusione e promozione del libro, oltre che veri e propri presidi culturali ed economici del territorio. Il bando finanzierà, tra le altre attività, iniziative di promozione aziendale, organizzazione di eventi e presentazioni, potenziamento dell’ufficio stampa, campagne pubblicitarie, produzione di video e podcast, gestione e sviluppo di siti web e social media, attività di marketing e servizi per l’internazionalizzazione. Sono inoltre previsti interventi per la formazione professionale, la distribuzione e il rinnovamento della veste grafica di collane e prodotti editoriali, purché inseriti in progetti strutturati di promozione dell’impresa.

Attraverso il bando Voucher Fiere, la Regione mette a disposizione altri 100mila euro per sostenere la partecipazione delle micro e piccole imprese editoriali piemontesi alle fiere del settore che si svolgeranno nel corso del 2026. La dotazione è divisa in due parti: 50mila euro sono destinati alla partecipazione al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026, con un voucher massimo di 1.200 euro per editore, mentre altri 50mila euro finanzieranno la partecipazione alle altre manifestazioni dell’editoria libraria regionali, nazionali e internazionali, con un voucher massimo di 2.300 euro.
Il quarto bando guarda invece alla tutela del patrimonio librario piemontese. Sono previsti 199mila euro per interventi di conservazione, catalogazione e digitalizzazione dei beni librari di interesse culturale.

A completare il pacchetto è il bando dedicato alla conservazione e valorizzazione di archivi e patrimonio documentale di interesse culturale, che mette a disposizione 398mila euro. L’intervento punta a sostenere la salvaguardia, la conservazione, la descrizione, la digitalizzazione e la valorizzazione degli archivi, con l’obiettivo di renderli più conosciuti e facilmente accessibili. Il patrimonio oggetto degli interventi dovrà essere conservato in Piemonte e disponibile alla consultazione pubblica.

Per tutti e cinque i bandi sarà possibile presentare domanda dal 10 settembre fino alle 12 del 5 ottobre, attraverso il sistema regionale Finanziamenti Domande di Sistema Piemonte.