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La Liguria da scoprire oltre il mare

Borghi ricchi di storia, cultura ed eventi internazionali, amati dai poeti e dai polipi.

La Liguria da scoprire oltre il mare

La Liguria non è solo spiagge e mare. Certo, è una regione nota per le sue coste, le colorate case affacciate sul mare e il profumo della macchia mediterranea. Oltre alle località più conosciute, però, questa sottile striscia di terra custodisce un patrimonio fatto di piccoli borghi dove il tempo sembra essersi fermato. Arroccati sulle colline, nascosti tra gli uliveti o affacciati su baie cristalline, questi luoghi raccontano l’anima più autentica della regione.

Tellaro, il borgo dei poeti

Affacciato sul Golfo dei Poeti, Tellaro è considerato uno dei borghi più suggestivi della Liguria. Le sue case dai colori pastello si specchiano nel mare, mentre vicoli stretti e scalinate conducono a scorci di rara bellezza. La leggenda narra che un polpo gigante salvò il paese dall’invasione dei pirati suonando le campane della chiesa di San Giorgio. Oggi Tellaro conserva un’atmosfera tranquilla e romantica che continua a ispirare artisti e scrittori. Luogo del cuore del Fai sta anche ritrovando l’affetto della comunità locale e gli antichi splendori.

Apricale, un museo a cielo aperto

Nell’entroterra della Riviera di Ponente, Apricale si sviluppa come un labirinto di vicoli in pietra che si arrampicano verso il castello medievale. Considerato uno dei borghi più belli d’Italia, è noto per le opere d’arte disseminate tra piazze e facciate, che trasformano il paese in un vero museo all’aperto. Passeggiare tra le sue stradine significa immergersi in un ambiente autentico, dove storia, cultura e tradizioni convivono armoniosamente.
Il borgo si prepara ad accogliere l’edizione 2026 del Teatro della Tosse: un’esperienza immersiva e itinerante che si dipana per le vie, le piazze e gli edifici storici. Dal 6 al 16 agosto andrà in scena «Al gran ballo di Venere», con regia di Emanuele Conte. Ispirato alle Metamorfosi di Ovidio,grande poema che, attraversando la mitologia latina, ha esplorato il tema della trasformazione celebrando la vita, lo spettacolo è un omaggio a un’opera eterna: la natura umana, la sua mutevolezza e i suoi tormenti. Una festa che è celebrazione di quella forza che ci induce a cambiare; un inno a Venere, dea dell’amore e del desiderio, un canto teatrale dedicato alla trasformazione che l’amore stesso genera. Un clima di festa, musiche e danze accoglierà gli spettatori per poi accompagnarli a diventare parte di questa storia, a esplorare i rapporti tra gli dei e gli uomini, a immergersi nelle emozioni umane in compagnia di Narciso, Eco, Driope, Alcione, Pigmalione e tante altre trasformazioni. Storie affascinanti e simboliche, intense e divertenti, un gran ballo delle passioni, che alterna momenti di grande intensità ad attimi di leggerezza, in cui tutto ciò che è vivo partecipa alla danza, ci invita a goderne, a trasformare e a trasformarci.

Cervo, il gioiello sul mare

Arroccato su una collina che domina la Riviera dei Fiori, Cervo offre panorami spettacolari sul Mar Ligure. Il centro storico, perfettamente conservato, è un intreccio di caruggi, archi e piazzette che conducono alla magnifica chiesa di San Giovanni Battista, uno dei più importanti esempi di barocco ligure. Durante l’estate il borgo si anima con festival musicali e manifestazioni culturali che attirano visitatori da tutta Europa. L’evento più importante dell’estate cervese è il 63° Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo, che si svolge dal 10 luglio al 28 agosto nella suggestiva piazza dei Corallini. Sono previsti concerti di musica classica, jazz e contemporanea con artisti italiani e internazionali. Tra i primi appuntamenti figurano il duo formato da Paolo Fresu e Pierpaolo Vacca il 10 luglio.

Varese Ligure, il borgo rotondo

Nel cuore dell’entroterra spezzino si trova Varese Ligure, noto per la sua particolare piazza circolare circondata da portici. Questo borgo medievale rappresenta una piacevole sorpresa per chi desidera scoprire una Liguria lontana dalle spiagge e dal turismo di massa. I paesaggi verdi che lo circondano, attraversati da sentieri e percorsi naturalistici, lo rendono una meta ideale per gli amanti delle escursioni.

Seborga, il principato tra realtà e leggenda

Pochi chilometri sopra la costa di Ponente sorge Seborga, un piccolo borgo che ha costruito la propria fama attorno a una curiosa storia: quella di un antico principato mai formalmente annesso all’Italia. Tra bandiere, simboli e tradizioni locali, il paese conserva un’identità unica che affascina i visitatori. Oltre alle sue particolarità storiche, Seborga offre splendide vedute sulla costa e un’atmosfera rilassata immersa negli uliveti.