Andare lontano

La Jaira de Ana, volto rurale di Gran Canaria e progetto di educazione ambientale

La rubrica di viaggi di Stefano Ribaldi.

La Jaira de Ana,  volto rurale di Gran Canaria e progetto di educazione ambientale

di Stefano Ribaldi

La costa, le spiagge dell’Atlantico, il sole tutto l’anno rappresentano soltanto una parte dell’identità di Gran Canaria. Nell’entroterra dell’isola sopravvive un mondo fatto di allevamenti, aziende agricole, tradizioni e piccoli produttori che continuano a custodire un patrimonio culturale profondamente legato alla terra. Tra le esperienze più interessanti per scoprire questa dimensione autentica dell’isola è La Jaira de Ana, una fattoria situata nel comune di Agüimes che ha trasformato l’allevamento caprino in un progetto di educazione ambientale, valorizzazione del territorio e turismo esperienziale.
Nata dall’iniziativa di Ana Calderín e della sua famiglia, La Jaira de Ana affonda le proprie radici nella tradizione pastorale canaria. L’obiettivo è avvicinare visitatori e residenti al mondo rurale, raccontando il valore del settore primario e il lavoro che si nasconde dietro prodotti che spesso arrivano sulle nostre tavole senza che se ne conosca l’origine.
Le protagoniste della fattoria sono le «jairas» le giovani capre che danno il nome al progetto. Gli animali vivono in un ambiente pensato nel rispetto del loro benessere, punto di partenza di un percorso per approfondire da vicino il ciclo produttivo del latte e dei formaggi.
La visita non si limita all’osservazione. I partecipanti possono entrare in contatto con gli animali, conoscere le attività quotidiane dell’azienda e prendere parte a laboratori pratici dedicati alla produzione casearia. Uno dei momenti più apprezzati è proprio quello dedicato alla realizzazione del formaggio, durante il quale si scoprono tutte le fasi della lavorazione, dalla mungitura alla trasformazione del latte.
L’esperienza assume un significato particolare per le famiglie e per i bambini, che hanno l’opportunità di avvicinarsi a un mondo spesso lontano dalla realtà urbana. La fattoria propone infatti attività educative pensate per sensibilizzare sul rispetto dell’ecosistema, sul benessere animale e sull’importanza delle produzioni locali.
Accanto alla dimensione didattica, La Jaira de Ana valorizza anche la gastronomia del territorio. Le degustazioni permettono di assaggiare formaggi artigianali e altri prodotti locali, offrendo una panoramica sui sapori che caratterizzano l’entroterra di Gran Canaria. Tra le iniziative più originali figura, inoltre, la possibilità di adottare simbolicamente una capra, contribuendo concretamente alle spese di mantenimento e cura degli animali e creando un legame diretto con il progetto. In un’isola che negli ultimi anni ha investito molto nella valorizzazione del turismo sostenibile e delle esperienze legate al territorio, La Jaira de Ana rappresenta un esempio concreto di come agricoltura, allevamento, educazione e accoglienza possano convivere. Un luogo dove la cultura rurale non viene semplicemente raccontata, ma continua a essere vissuta ogni giorno.