Andare Lontano

Güigüi, la spiaggia che custodisce il lato più selvaggio di Gran Canaria

La rubrica di viaggi di Stefano Ribaldi.

Güigüi, la spiaggia che custodisce il lato più selvaggio di Gran Canaria

di Stefano Ribaldi

Quando si parla di spiagge a Gran Canaria, il pensiero corre immediatamente alle dune di Maspalomas, alle lunghe distese di sabbia dorata del sud o alle baie attrezzate che hanno reso famosa l’isola tra i viaggiatori europei. Esiste però un luogo che sfugge ai percorsi più battuti e che conserva ancora oggi un carattere quasi incontaminato: la Riserva Naturale Speciale di Güigüi.
Situata sulla costa occidentale dell’isola, nel territorio del comune di La Aldea de San Nicolás, Güigüi rappresenta uno degli ultimi grandi spazi selvaggi di Gran Canaria. Nessuna strada asfaltata conduce fino alla spiaggia. Per raggiungerla occorre affrontare un trekking di circa due ore e mezza partendo dal piccolo villaggio di Tasartico oppure arrivare via mare. Il sentiero attraversa un paesaggio dominato da montagne vulcaniche, profondi barrancos e versanti modellati dal vento e dall’erosione. Il percorso richiede un minimo di preparazione fisica, ma regala panorami che raccontano una Gran Canaria lontana dagli stereotipi del turismo balneare. La ricompensa attende alla fine della discesa. Davanti agli occhi si apre una costa spettacolare, dominata da imponenti scogliere che precipitano nell’Atlantico. Qui si trovano le spiagge di Güigüi Grande e Güigüi Chico, due arenili di sabbia scura e ciottoli immersi in uno scenario che sembra appartenere a un’altra epoca.

L’assenza di infrastrutture, edifici e servizi turistici contribuisce a mantenere intatto il fascino del luogo. L’oceano, il vento e il profilo delle montagne sono gli unici elementi che accompagnano il visitatore. Una condizione sempre più rara nel Mediterraneo e nelle principali destinazioni europee. La Riserva Naturale Speciale di Güigüi tutela uno degli ecosistemi più preziosi dell’isola. Le sue difficili condizioni di accesso hanno favorito la conservazione di habitat naturali e specie endemiche che trovano qui uno degli ambienti meglio preservati di Gran Canaria.
Il valore naturalistico dell’area si affianca a quello paesaggistico, creando uno dei contesti più spettacolari dell’intero arcipelago. Nelle giornate più limpide, dall’arenile è possibile osservare all’orizzonte il profilo di Tenerife e la sagoma del Teide che emerge dall’oceano. Al tramonto la luce trasforma le pareti vulcaniche e il mare in un mosaico di sfumature che rende questo tratto di costa uno dei più fotografati dagli escursionisti. Güigüi non è una spiaggia da raggiungere per trascorrere qualche ora al sole. E’ una meta che richiede tempo, attenzione e rispetto per l’ambiente che la circonda. Proprio questa sua dimensione remota continua ad attrarre viaggiatori, fotografi e appassionati di trekking alla ricerca di una Gran Canaria diversa, fatta di silenzio, natura e paesaggi che conservano ancora la forza originaria dell’isola. A pochi chilometri dalle zone turistiche più conosciute, la Riserva di Güigüi ricorda quanto sia sorprendente la varietà di Gran Canaria.