L'analisi

Quanto valgono le star mondiali del calcio?

I 10 calciatori più preziosi del campionato mondiale in corso raggiungono 1,55 miliardi di euro.

Quanto valgono le star mondiali del calcio?

di Federico Bertone

Il Mondiale è iniziato da pochi giorni, ma ha già offerto una fotografia precisa di come si sia trasformato il calcio internazionale.

Da una parte ci sono i campioni più ambiti del pianeta, dall’altra gli allenatori diventati veri e propri manager. In mezzo, un torneo destinato a battere ogni record: il primo a 48 squadre, organizzato congiuntamente da Stati Uniti, Messico e Canada. Secondo le stime di Transfermarkt, i dieci calciatori più preziosi della competizione raggiungono complessivamente 1,55 miliardi di euro, mentre i primi 30 superano i 3,4 miliardi. In cima alla graduatoria ci sono due simboli di generazioni differenti, ma accomunati da aspettative enormi. Da un lato Lamine Yamal, alla sua prima Coppa del Mondo con la responsabilità di trascinare la Spagna, dall’altro Erling Haaland, leader della Norvegia e punta di diamante di una nazionale che punta a sorprendere tutti. Entrambi hanno una valutazione di 200 milioni di euro. Alle loro spalle c’è Kylian Mbappé, fermo a 180 milioni. Seguono due protagonisti del nuovo calcio europeo: Pedri e Michael Olise, entrambi valutati 150 milioni. A quota 140 milioni figurano Vinícius Júnior, chiamato a guidare il Brasile, insieme ai portoghesi João Neves e Vitinha, freschi vincitori della Champions League con il Paris Saint-Germain.

Poco più indietro si colloca Jude Bellingham, valutato 130 milioni e simbolo dell’Inghilterra che sogna di interrompere un digiuno mondiale che dura dal 1966. Guardando i club di appartenenza, emerge il dominio del Paris Saint-Germain, che piazza sei giocatori tra i trenta più preziosi del torneo. Seguono il Real Madrid con cinque elementi e poi Barcelona, Arsenal e Bayern Monaco con tre rappresentanti ciascuno. A livello di campionati domina ancora la Premier League, che esprime dieci giocatori sui trenta più costosi, davanti alla Liga spagnola e alla Ligue 1 francese. La Serie A, invece, porta un solo rappresentante: Lautaro Martínez, valutato 85 milioni di euro. Ma il Mondiale non è soltanto una sfida tra stelle in campo. Anche le panchine sono diventate un terreno di investimento strategico. E a guidare la classifica degli allenatori più pagati c’è un italiano.

Carlo Ancelotti, oggi commissario tecnico del Brasile, è il tecnico con lo stipendio più alto della competizione grazie a un accordo da 10 milioni di euro annui. Alle sue spalle c’è Thomas Tuchel dell’Inghilterra (5,8 milioni e rinnovo appena firmato), completa il podio Mauricio Pochettino, tecnico degli Stati Uniti, con uno stipendio da 5 milioni. Seguono Julian Nagelsmann, Roberto Martínez e Didier Deschamps, a conferma di una tendenza ormai consolidata: le federazioni più ambiziose investono sempre di più sulle guide tecniche. L’Italia, pur assente dal torneo con la Nazionale maggiore, riesce comunque a lasciare il proprio segno grazie a tre commissari tecnici protagonisti della competizione: Ancelotti con il Brasile, Vincenzo Montella alla guida della Turchia e Fabio Cannavaro sulla panchina dell’Uzbekistan.