Calcio

La nuova geografia della Serie A

Il Nordovest conferma 8 squadre su 20: di queste, 5 sono lombarde.

La nuova geografia della Serie A

di Michele Borrelli

La Serie A 2026/27 continuerà ad avere una grande prevalenza di squadre del Nord Italia. In particolare il Nordovest conferma 8 squadre su 20, con le 5 della Lombardia, le 2 del Piemonte e il Genoa della Liguria. In Piemonte ritroviamo Juventus e Torino, mentre in Lombardia oltre a Inter, Milan, Como e Atalanta torna il Monza, che prende il posto della Cremonese, retrocessa all’ultima giornata insieme a Verona e Pisa. Il posto del Verona verrà preso dal Venezia, mentre quello del Pisa dal Frosinone. Quindi il Veneto mantiene una squadra, come il Friuli con l’Udinese, a cui bisogna aggiungere le tre squadre dell’Emilia Romagna: Bologna, Parma e Sassuolo. Un totale di ben tredici squadre su venti con sei regioni del nord rappresentate. Mancano solo il Trentino Alto Adige e la Valle d’Aosta. Con il Frosinone che torna in A, il centro Italia avrà quattro squadre, comprese Roma, Lazio e Fiorentina, ma solo due regioni. Mancano infatti Abruzzo, Umbria e Marche. Mentre al sud ritroviamo Napoli, Lecce e Cagliari a rappresentare Campania, Puglia e Sardegna. Restano senza squadre Sicilia, Calabria, Molise e Basilicata, nonostante Palermo e Catanzaro si siano sfidate nella semifinale dei play-off di Serie B, vinta dai calabresi, che poi però si sono dovuti arrendere al Monza.
Venerdì 5 giugno è il giorno del calendario della Serie A 2026/27, il giorno dei sogni e dei programmi per milioni di tifosi, che iniziano a segnare sul calendario o sullo smartphone le date degli appuntamenti da non perdere. «E la cosa stupenda è che tutto questo si ripete continuamente, c’è sempre un’altra stagione. Se perdi la finale di coppa in maggio puoi sempre aspettare il terzo turno in gennaio, che male c’è in questo? Anzi, è piuttosto confortante, se ci pensi». Fa parte dei riti del tifoso, come ha scritto Nick Hornby in Febbre a 90, uno dei più bei libri sul calcio.

Come ormai succede da qualche anno, il calendario viene svelato all’interno del “Festival della Serie A”, in programma a Parma al Teatro Regio a inizio giugno. Non più a fine luglio, per uniformarsi alla Premier League, che diffonde da sempre il calendario già in questo periodo. Sembra una scelta banale, ma per vendere il prodotto in tutti i continenti anche questi dettagli diventano importanti.

Il campionato di Serie A 2026/27 inizierà nel week-end del 22 e 23 agosto 2026 e si concluderà il 29 e 30 maggio 2027. Nel mezzo ci saranno due turni infrasettimanali (28 ottobre 2026 e 6 gennaio 2027), tre soste per gli impegni delle Nazionali (di cui la prima più lunga rispetto al solito durerà tre settimane) e una sosta natalizia il 26-27 dicembre 2026.
La prima sosta per le Nazionali accorpa le due soste classiche di settembre e ottobre. Quindi una sosta di tre settimane e non due, con quattro partite di Nations League. Poi seconda sosta a novembre e terza a marzo. Una sosta in meno e il vantaggio quindi di un viaggio in meno per i giocatori, anche per cercare di limitare il rischio infortuni. Torna, inoltre, la sosta natalizia, che nell’ultimo campionato era stata eliminata.

Quindi il campionato vedrà un primo segmento di cinque giornate fino al 20 settembre, un secondo di altre sei fino all’8 novembre e la volata del girone di andata nella settimana del turno infrasettimanale del 6 gennaio. Infine la sosta di marzo prima dello sprint finale di aprile e maggio.