Calcio

Il derby continua anche sugli spalti

Inter e Milan continuano a contendersi anche il primato di presenze negli stadi.

Il derby continua anche sugli spalti

di Matteo Mosconi

Chi ha la media spettatori più alta in Serie A? Il campionato 2026/27 è cominciato da poco, ma sugli spalti è già possibile tracciare un primo bilancio. Anche in questa stagione l’attenzione è rivolta all’andamento delle presenze negli stadi, un indicatore sempre più importante per i club sia dal punto di vista economico sia per il rapporto con la propria tifoseria. La scorsa stagione la Serie A si è chiusa con una media di 30.082 spettatori per partita, accompagnata da un tasso di riempimento degli stadi pari all’83,85%. Un dato significativo, che le società puntano a confermare e, possibilmente, migliorare nel corso della nuova annata. Dopo il primato conquistato nel 2024/25, il Milan ha chiuso al primo posto anche la stagione 2025/26, precedendo l’Inter per appena 70 spettatori di media a partita. Le due milanesi hanno quindi confermato la loro capacità di attirare un pubblico particolarmente numeroso, seppur con risultati sportivi molto diversi. Per quanto riguarda invece il tasso di riempimento, il primato è andato alla Juventus, arrivata vicino al 98%. Le presenze allo stadio rappresentano un elemento importante anche per i bilanci delle società. I ricavi da stadio costituiscono infatti una delle principali voci del conto economico dei club, insieme ai diritti televisivi e ai ricavi commerciali. Inoltre, il livello di affluenza contribuisce anche alla distribuzione dei ricavi derivanti dai diritti televisivi del campionato. La Serie A ha chiuso il 2025/26 per la terza stagione consecutiva sopra quota 30mila spettatori di media, un risultato che non si verificava dalla fine degli anni Novanta. Tra il 1997/98 e il 1999/2000 furono infatti tre le stagioni consecutive oltre questa soglia: 31.223 spettatori di media nel 1997/98, 30.762 nel 1998/99 e 30.025 nel 1999/2000. Venendo alla stagione in corso, dopo le prime cinque giornate il Milan si trova nuovamente in cima alla classifica delle presenze medie. I rossoneri hanno fatto registrare numeri particolarmente elevati nelle gare disputate a San Siro, confermando il grande seguito della propria tifoseria. Alle spalle del Milan c’è l’Inter, che ormai da diverse stagioni porta avanti con i cugini un vero e proprio duello a distanza sul fronte del pubblico. Anche il Meazza nerazzurro ha fatto registrare numeri superiori alle 70mila presenze in occasione delle partite casalinghe, consolidando la posizione dell’Inter ai vertici della graduatoria. Dietro le due milanesi si trova la Roma, mentre Napoli e Juventus completano per il momento le prime cinque posizioni.
Le principali big del campionato si confermano dunque anche sul fronte del pubblico, con il Genoa subito alle loro spalle e una media che supera quota 30mila spettatori. Un discorso a parte merita la Lazio, che continua a fare i conti con la protesta di una parte della tifoseria nei confronti del presidente Claudio Lotito. L’Olimpico ha registrato finora una media di circa 14mila presenze, anche se il dato dell’ultima sfida interna contro il Milan è stato inevitabilmente condizionato dalla consistente presenza dei tifosi rossoneri. Resta da capire se i risultati positivi della squadra potranno contribuire a modificare la situazione nelle prossime settimane oppure se la protesta proseguirà. Nel frattempo, la classifica degli spettatori è destinata a cambiare con il passare delle giornate e con l’aumentare del numero di partite interne disputate da ciascuna squadra. Tra le novità di questa stagione c’è anche il Como, che dopo i lavori necessari allo stadio Sinigaglia può finalmente vivere pienamente il proprio impianto anche in campionato, dopo aver dovuto completare gli interventi necessari per gli impegni europei.