Il caso

Il calcio europeo cambia ritmo

Quest’autunno muta completamente la formula delle soste per le Nazionali.

Il calcio europeo cambia ritmo

di Federico Bertone

Il calcio europeo cambia ritmo proprio all’inizio dell’autunno. Da questa stagione, infatti, la tradizionale alternanza delle soste per le Nazionali lascia spazio a una formula completamente nuova, destinata a modificare anche il calendario della Serie A. La FIFA ha deciso di accorpare le finestre internazionali di settembre e ottobre in un unico blocco di 16 giorni, riducendo il numero degli stop ma rendendo molto più lunga la pausa.
La prima maxi finestra è fissata dal 21 settembre al 6 ottobre 2026. Per i campionati significa una conseguenza immediata: due weekend consecutivi senza partite. La Serie A aveva già previsto la novità nella costruzione del proprio calendario e resterà ferma sia nel fine settimana del 27 settembre sia in quello del 4 ottobre. I club perderanno dunque per una volta sola i propri nazionali, ma li vedranno partire per un periodo decisamente più lungo rispetto al passato.
È soprattutto questo l’aspetto destinato a cambiare la gestione delle squadre. I calciatori convocati saranno lontani dai rispettivi club per oltre due settimane e dovranno affrontare quattro partite in un arco temporale molto ristretto, con viaggi e spostamenti internazionali concentrati in pochi giorni. Una soluzione che riduce il numero delle interruzioni, ma aumenta inevitabilmente il carico di lavoro all’interno della singola finestra.
In Europa, la maxi sosta coinciderà con l’inizio della Nations League. Le prime quattro giornate della fase a gironi saranno infatti concentrate tra il 24 settembre e il 6 ottobre. Il primo turno si disputerà tra il 24 e il 26 settembre, il secondo tra il 27 e il 29, il terzo tra il 30 settembre e il 3 ottobre e il quarto tra il 4 e il 6 ottobre. Le ultime due giornate arriveranno invece a novembre, nella finestra internazionale dal 9 al 17, che manterrà la durata tradizionale di nove giorni.
Anche l’Italia sarà direttamente coinvolta nel nuovo meccanismo. Gli Azzurri, inseriti nel Gruppo 1 della Lega A insieme a Francia, Belgio e Turchia, dovranno disputare quattro gare in appena undici giorni: Italia-Belgio il 25 settembre, Turchia-Italia il 28, Francia-Italia il 2 ottobre e Italia-Turchia il 5 ottobre. Per completare il girone 1 bisognerà poi attendere novembre, quando sono in programma Italia-Francia il 12 e Belgio-Italia il 15.
La modifica produce quindi un effetto curioso. Da una parte i club possono contare su un numero inferiore di interruzioni durante la stagione, evitando quella doppia frattura che da anni caratterizza l’inizio dei campionati. Dall’altra, però, la pausa autunnale diventa molto più invasiva: due weekend consecutivi senza Serie A e un lungo periodo nel quale i giocatori impegnati con le rispettive Nazionali saranno sottoposti a un calendario particolarmente intenso.
La nuova formula, insomma, prova a trovare un compromesso tra le esigenze sempre più divergenti di club e Nazionali: meno interruzioni durante l’anno, ma una maxi pausa che rischia di pesare maggiormente sulla continuità dei campionati.