Ciclismo

E’ tutto pronto per la «Classica delle foglie morte»

Nel fine settimana da venerdì 9 a domenica 11 ottobre Bergamo ospita una delle gare più importanti e storiche del mondo.

E’ tutto pronto per la «Classica delle foglie morte»

Ottobre a Bergamo non è solamente il foliage sul Viale delle Mura o al parco dei Colli, ma è anche il periodo dell’anno in cui la città diventa teatro di una delle classiche monumento più importanti nel circuito delle gare di ciclismo nazionali e internazionali. Si sta parlando de «Il Lombardia», la storica gran fondo che il 10 ottobre taglierà il traguardo della 120ª edizione. Da Bergamo a Como, con senso di marcia invertito previsto per il 2025. Alla Madonna del Ghisallo, santuario del ciclismo, e alla doppia rampa di Civiglio e San Fermo della Battaglia, il tracciato attraversa alcuni dei paesaggi più fotografati d’Italia. La gara è stata vinta l’anno scorso da Tadej Pogcar, per il quinto anno consecutivo. Intorno alla classica monumento del ciclismo mondiale (conosciuta anche come Classica delle Foglie morte, dal periodo in cui si disputa) sono previsti una serie di eventi e appuntamenti che consegneranno il fine settimana interessato dalla gara Bergamo come una delle capitali mondiali dei pedali. Dal 9 all’11 ottobre saranno infatti previste iniziative e feste sul territorio, fino alla partenza, dell’11 ottobre, della Gran Fondo Il Lombardia intitolata a Felice Gimondi, che permetterà agli amatori di vivere le stesse emozioni e le stesse atmosfere della Classica Monumento, sulle stesse strade che l’hanno resa celebre in tutto il mondo. «Per Bergamo – così il sindaco Elena Carnevali – è un grande orgoglio ospitare nuovamente Il Lombardia. Accanto alla gara dei professionisti, la Gran Fondo Felice Gimondi rappresenta il cuore più popolare della manifestazione: migliaia di cicloamatori pedaleranno sulle stesse strade dei campioni, confermando una tradizione sportiva profondamente radicata nel nostro territorio. Sarà un fine settimana di grande sport e partecipazione, arricchito dalla presenza e dall’attesa per i grandi protagonisti del ciclismo internazionale. Un’occasione preziosa anche per valorizzare Bergamo, il suo patrimonio culturale e la sua eccellenza enogastronomica, riconosciuta come Città Creativa UNESCO. Un ringraziamento va a RCS Sport, agli organizzatori e a tutti coloro che, con il loro impegno, rendono possibile questo straordinario evento».