Il Cardinal Massaia di Asti potenzia la brachiterapia, metodica radioterapica di grande efficacia. Il principale e storico settore di applicazione è quello dei tumori ginecologici (soprattutto cervice uterina ed endometrio), ma la pratica trova spazio anche nei protocolli di trattamento di altre neoplasie: cute, labbro, più raramente bronco ed esofago. Proprio per la sua peculiarità è disponibile nel percorso di cura solo in cinque Centri di Radioterapia del Piemonte: Asti, Sant’Anna di Torino, Novara, Cuneo e Candiolo. Asti a oggi, è l’unico Centro in Piemonte a effettuare la brachiterapia interstiziale del labbro, trattamento esclusivo che porta alla guarigione casi inoperabili per età avanzata o controindicazioni mediche all’intervento.
«Vi è un’equipe capace di lavorare con armonia e dedizione, mettendo al centro la persona e accompagnandola con cura, responsabilità e umanità in ogni fase del proprio percorso terapeutico» segnala il direttore generale dell’Asl At, Giovanni Gorgoni.