Le epatiti virali B e C colpiscono nel mondo circa 325 milioni di persone e causano ogni anno oltre 1,3 milioni di decessi. Sono inoltre tra le principali cause di tumore del fegato. Spesso, però, non danno sintomi: l’infezione può restare silenziosa per anni e venire scoperta quando l’organo è già compromesso. In Italia si stima che siano 220-260mila le persone con epatite cronica B o C, a cui si aggiungono circa 9mila pazienti con epatite D, la forma più aggressiva. La prevenzione e le cure hanno fatto grandi progressi: il vaccino contro l’epatite B ha ridotto i nuovi casi e i farmaci antivirali permettono di guarire oltre il 95% dei pazienti con epatite C. L’obiettivo dell’OMS è eliminare le epatiti virali come minaccia per la salute pubblica entro il 2030. Per questo prosegue il programma nazionale di screening gratuito per l’epatite C, rivolto soprattutto ai nati tra il 1969 e il 1989 e alle categorie più esposte. Il test è semplice e consente di individuare precocemente l’infezione.
Il programma
Prevenzione: screening gratuito per l’epatite C
L'obiettivo è quello di evitare i decessi.