Innovazione all'Aou di Novara

Immunoterapia innovativa per ritardare il diabete 1

Lo studio al centro regionale di alta specializzazione in immunologia clinica.

Immunoterapia innovativa per ritardare il diabete 1

Al Centro regionale di alta specializzazione in Immunologia clinica dell’Aou di Novara, è stato somministrato a una bambina di 11 anni il teplizumab, anticorpo monoclonale anti-CD3, con l’obiettivo di ritardare la progressione del diabete mellito di tipo 1. Si tratta di una terapia immunologica innovativa, attualmente disponibile in regime di uso compassionevole, che agisce modulando la risposta autoimmune responsabile della distruzione delle cellule beta pancreatiche, deputate alla produzione di insulina.

«L’obiettivo è intercettare la malattia nella fase più precoce possibile e offrire alle famiglie percorsi di cura e ricerca che possano modificare la storia naturale del diabete di tipo 1. Oggi la prevenzione è una possibilità concreta: informazione, diagnosi tempestiva e accesso alle opportunità terapeutiche sono essenziali. La terapia non sostituisce i percorsi standard e viene valutata caso per caso», sottolinea la professoressa Ivana Rabbone, associata di Pediatria generale e specialistica e neuropsichiatria infantile, direttrice della Pediatria.