Sanità

A Torino al via una terapia mirata per la sclerosi sistemica progressiva

Un trattamento promettente, già sperimentato all’ospedale Hub Giovanni Bosco per altre patologie autoimmuni, come il lupus e le vasculiti, che potrebbe rappresentare una nuova frontiera terapeutica nei casi più gravi di sclerosi sistemica.

A Torino al via una terapia mirata per la sclerosi sistemica progressiva

L’Asl di Torino ha avviato una terapia mirata per la gestione della sclerosi sistemica progressiva.

Sclerosi sistemica progressiva a Torino al via una terapia mirata

L’attenzione all’approccio mirato dell’Asl Torino emerge nella gestione della sclerosi sistemica progressiva, una malattia cronica a patogenesi autoimmune, caratterizzata da fibrosi della cute e degli organi interni, alterazioni dei vasi di piccolo calibro e anomalie del sistema immunitario. Uno studio con un periodo di osservazione triennale ha valutato l’efficacia di un protocollo innovato mirato alla riduzione dei linfociti B nel sangue, utilizzando un trattamento con un sottogruppo di linfociti (i linfociti CD20), che consiste nella combinazione di rituximab (un farmaco biotecnologico) e ciclofosfamide (un immunosoppressore convenzionale). I risultati dimostrano una stabilizzazione (in alcuni casi un miglioramento) dell’interstiziopatia polmonare in oltre l’80% dei pazienti. Un trattamento promettente, già sperimentato all’ospedale Hub Giovanni Bosco per altre patologie autoimmuni, come il lupus e le vasculiti, che potrebbe rappresentare una nuova frontiera terapeutica nei casi più gravi di sclerosi sistemica.