Il bilancio

Sostenibilità fa rima con Esselunga

Il valore del Gruppo per l’economia italiana: impatto di 7,6 miliardi di euro di PIL.

Sostenibilità fa rima con Esselunga

Nel 2025 Esselunga ha contribuito al sistema socio-economico nazionale con un impatto complessivo di 7,6 miliardi di euro di PIL e oltre 109.000 posti di lavoro attivati con 3,2 miliardi di euro di reddito da lavoro distribuito alle famiglie. Senza dimenticare il contributo fiscale versato dal Gruppo è stato pari a 421 milioni di euro.
Basterebbero questi numeri per definire il ruolo strategico del gruppo della grande distribuzione quale attore rilevante all’interno del contesto economico, sociale e ambientale del Paese. Ma si potrebbe anche spiegare il ruolo fondamentale nella valorizzazione del Made in Italy, visto che circa l’88% dei prodotti a marchio è realizzato in Italia. E aggiungere anche che per ogni euro di valore creato da Esselunga, se ne generano altri 2,8 nell’economia italiana. Inoltre, l’effetto moltiplicatore sull’occupazione rivela che per ogni dipendente di Esselunga si attivano circa 3 posti di lavoro lungo la filiera.
Bisognerebbe poi parlare del ruolo sociale del gruppo. Nel 2025 Esselunga ha sostenuto diverse attività per le comunità in cui opera. Tra queste il programma Amici di Scuola e dello Sport ha raggiunto un valore complessivo di oltre 169 milioni di euro donati dal 2015, coinvolgendo più di 250.000 studenti e insegnanti in un programma di incontri educativi.
Un impegno che si estende anche al sostegno della ricerca scientifica e della cultura. Attraverso una raccolta fondi promossa con il catalogo Fìdaty, nel 2025 Esselunga insieme ai propri clienti ha devoluto oltre 1,7 milioni di euro a Fondazione AIRC per sostenere la ricerca oncologica pediatrica. Proseguono, inoltre, le collaborazioni con istituzioni, tra le quali il Teatro alla Scala di Milano e il Salone Internazionale del Libro di Torino.
Sul fronte ambientale, il Gruppo ha consolidato un percorso strutturato di riduzione del proprio impatto. Nel 2025 sono stati investiti oltre 11 milioni di euro in interventi di efficientamento energetico, mentre il 92% del peso delle confezioni dei prodotti a marchio è realizzato in materiali riciclati, riciclabili o compostabili. La transizione energetica è stata accompagnata dalla diffusione di impianti fotovoltaici, che hanno raggiunto quota 87 installazioni.
Esselunga promuove inoltre modelli di economia circolare che coinvolgono direttamente i clienti: nel 2025 sono state raccolte oltre 12,4 milioni di bottiglie in PET, più di 118.000 chilogrammi di capsule di caffè esauste e oltre 76.000 chilogrammi di oli vegetali usati, favorendo il recupero di materiali e la riduzione dei rifiuti.
E per il futuro? In continuità con il percorso intrapreso negli ultimi anni, Esselunga ha definito il Piano di Sostenibilità 2026-2030, articolato attorno a tre pilastri strategici, espressi attraverso verbi d’azione per sottolineare l’impegno necessario al raggiungimento degli obiettivi prefissati: sostenere le persone e le comunità, sviluppare le filiere e i prodotti, salvaguardare il clima e le risorse. Questa visione trova sintesi nel nuovo claim “Ogni scelta conta”, che esprime la convinzione che la sostenibilità sia il risultato di una molteplicità di decisioni e comportamenti condivisi.
Tra i nuovi obiettivi in programma, la riduzione dello spreco alimentare del 30%, la valutazione ESG di oltre il 90% dei fornitori ad elevato impatto, la donazione di più di 20 milioni di pasti e l’aumento del 10% delle referenze donabili entro il 2030.