L'annuncio

Salone del Vino la più grande cantina del Piemonte

Il tema è «Degustare è scoprire» perché ogni nuovo vino apre un orizzonte, impone di scegliere un nuovo punto di vista, modifica la propria mappa del gusto.

Salone del Vino la più grande cantina del Piemonte

La più grande “cantina aperta” del Piemonte è il Salone del Vino a Torino: giunge alla sua 4ª edizione e torna da sabato 28 febbraio a lunedì 2 marzo (in questa ultima giornata solo per gli operatori del settore e ne sono già previsti duemila) negli spazi delle OGR. Il tema è «Degustare è scoprire» perché ogni nuovo vino apre un orizzonte, impone di scegliere un nuovo punto di vista, modifica la propria mappa del gusto. La missione è quella di raccontare il patrimonio vitivinicolo del Piemonte in tutte le sue unicità, coinvolgendo territori, cantine, consorzi e comunità del vino. Una narrazione che mette in dialogo le grandi tradizioni, il futuro e i nuovi trend, valorizzando il vino come espressione culturale, economica e sociale di un territorio unico. Il Piemonte verrà quindi narrato come sistema culturale del vino, fatto di paesaggi, persone, lavoro, storie, ricerca e innovazione, cercando di comprendere le trasformazioni in atto e valorizzando le nuove generazioni in cantina e i giovani consumatori. «Raccontare il patrimonio vitivinicolo del Piemonte è un percorso di crescita culturale unico: a ogni edizione scopriamo nuovi vini, tradizioni che vengono rinnovate, nuove cantine giovani e dinamiche – sottolinea Patrizio Anisio, direttore del Salone del Vino Torino – ma soprattutto vediamo come il pubblico è sempre alla ricerca di esperienze immersive, con una curiosità vivace, fluida e sempre più attenta alla sostenibilità». Per tutto il mese di febbraio inoltre ci sono stati momenti di incontro, degustazione, approfondimento. «Oggi il vino piemontese è chiamato a due grandi sfide da condurre simultaneamente – commenta l’assessore regionale Paolo Bongioanni – La prima è andare con decisione alla conquista di nuovi mercati, alla luce del cambiamento economico e geopolitico che sta interessando gli scenari globali. Per questo stiamo lavorando a strutturare un Osservatorio del Vino che ci offra indicazioni scientifiche su dove traguardare. La seconda è impegnarci con la promozione per riconquistare le giovani generazioni, che un irresponsabile approccio ideologico di criminalizzazione del vino ha allontanato da un consumo consapevole». Sabato e domenica, dunque, il pubblico potrà degustare e acquistare le etichette preferite, scoprendo da vicino le oltre 500 cantine coinvolte, e partecipando a più di 50 masterclass gratuite. Un focus speciale sarà dedicato alle cantine di First Generation, anche fuori Piemonte: giovani realtà che stanno riscrivendo il racconto del vino, portando con sé nuove visioni di viticoltura e sostenibilità. Accanto al vino, cresce anche il dialogo con il cibo, grazie a una nuova area food e 10 talk di approfondimento.