«Sono orgoglioso di annunciare che per il quinto semestre consecutivo abbiamo raggiunto un risultato record, grazie a ricavi in crescita del 6% a 6,8 miliardi, un risultato operativo (EBIT) Adjusted in aumento del 7% al livello senza precedenti di 1,8 miliardi e un utile netto che ha raggiunto il nuovo massimo storico di 1,2 miliardi, a conferma della solidità e della resilienza del modello di business della nostra piattaforma». Così Matteo Del Fante, Amministratore Delegato di Poste Italiane, ha commentato i risultati del primo semestre del suo gruppo.
I numeri presentati parlano da soli. Tra gennaio e giugno 2026, i ricavi di Poste Italiane si attestano, appunto, a 6,8 miliardi di euro, in crescita del 5,9% rispetto al primo semestre del 2025, frutto di una crescita sostenuta in tutte le aree del business. Infatti, i ricavi da terzi del settore Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione raggiungono i 2 miliardi di euro nel primo semestre del 2026, con una crescita del 6,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. I ricavi da terzi dei Servizi Finanziari, invece, toccano i 3 miliardi di euro, con una crescita del 4,4%. I ricavi da terzi dei Servizi Assicurativi si attestano a 983 milioni di euro (+8,6%), mentre si incrementano del 7,3% rispetto al primo semestre del 2025 i ricavi da terzi dei Servizi PostePay che globalmente raggiungono gli 860 milioni di euro.
«I risultati di oggi non rappresentano soltanto una conferma della solidità del nostro business – ha continuato Del Fante – ma segnano anche l’inizio di un nuovo capitolo nell’evoluzione della nostra platform company, con un chiaro percorso delineato sui principali progetti strategici e l’accelerazione dell’OPAS su TIM. Abbiamo concordato con CDP un term sheet relativo all’Accordo per la distribuzione del Risparmio Postale per il periodo 2027-2030, assicurando una maggiore visibilità sugli economics futuri. Stiamo creando un unico Polo Finanziario per semplificare la struttura del Gruppo, rafforzando il nostro approccio incentrato sul cliente e ottimizzando l’allocazione del capitale. Stiamo ridisegnando la nostra rete fisica attraverso un modello di distribuzione a zone, rendendola più flessibile, più efficiente e ancora meglio attrezzata per servire ogni giorno milioni di clienti. Si tratta di un’iniziativa maturata nel corso di anni di pianificazione e di confronto costruttivo con le organizzazioni sindacali, che riflette la portata e la complessità della trasformazione e che ha portato ieri alla firma di uno storico accordo con i sindacati. Stiamo accelerando l’evoluzione della nostra platform company con le sue caratteristiche uniche, focalizzandola sulle esigenze della clientela e dotandola di un’infrastruttura di Intelligenza Artificiale di eccellenza. TIM rappresenta il complemento ideale per rafforzare la nostra piattaforma».
Bilancio
Poste Italiane, numeri da record per ricavi e redditività
I risultati finanziari del primo semestre. L’ad Matteo Del Fante sottolinea «la solidità e la resilienza del modello di business».