L’energia è diventata una componente strutturale della competitività delle micro e piccole imprese. Non solo per il livello dei prezzi, ma soprattutto per la loro volatilità, che rende più difficile programmare l’attività e sottrae risorse agli investimenti. E’ quanto emerge dall’indagine “Energia e piccole imprese”, realizzata dalla CNA: il 78,2% delle imprese considera preoccupanti per la propria attività le conseguenze delle tensioni geopolitiche sui mercati energetici. Il costo dell’energia incide in misura rilevante sull’attività dell’84% delle imprese. A preoccupare è soprattutto la persistenza del fenomeno. Nell’ultimo anno, per l’86,7% delle imprese è aumentato il livello di allarme legato ai costi energetici. Per il 25,9% è cresciuto molto, mentre soltanto l’1% segnala una diminuzione. Le aspettative trovano conferma nelle bollette. Il 76,5% delle imprese dichiara di aver registrato un aumento della spesa energetica nell’ultimo semestre. Tra le aziende che hanno subito rincari, il 45,8% indica una crescita tra il 10 e il 20% e il 19,1% superiore al 20%.
Indagine CNA
Per le piccole imprese nuova stangata in vista sulle bollette
Cresce la preoccupazione nei territori del Nordovest per la questione energetica.