La ricerca del centro G. Tagliacarne

Milano capitale delle aziende migliori per profitti e occupazione

Nel Nordovest le aziende di questo tipo, ossia quelle più all’avanguardia che letteralmente trainano l’economia dei territori e del Paese, sono 8.969, poco meno del 30% del totale nazionale di super aziende con crescite record.

Milano capitale delle aziende migliori per profitti e occupazione

Le High Growth Firms sono quelle aziende che, secondo una definizione Ocse, registrano una crescita media di occupati e fatturato superiore al 20% annuo per almeno 3 anni consecutivi, e che – all’inizio del periodo di osservazione – partano già con almeno 10 addetti. Nel Nordovest le aziende di questo tipo, ossia quelle più all’avanguardia che letteralmente trainano l’economia dei territori e del Paese, sono 8.969, poco meno del 30% del totale nazionale di super aziende con crescite record. È quanto emerge da un report realizzato, su dati Istat elaborati dal Centro Studi Guglielmo Tagliacarne, da Luhnip (Luiss Hub for New Industrial Policy) sul sistema industriale nazionale e pubblicato di recente.

Il primato della provincia di Milano

Nella classifica delle 107 province italiane per numero di aziende ad altissima crescita (come si potrebbe tradurre in modo un po’ immediato il termine che la ricerca indica con l’acronimo HGF), il primo posto è della provincia milanese. Qui le imprese con questa caratteristica (che significa avere una quota più elevata di brevetti nelle catene ad alto valore oltre che il maggior numero di impiegati laureati nelle discipline Stem) sono quasi 3.000, un dato record nazionale. La distribuzione nel Milanese vede quasi il 10% di tutte le imprese ad alto potenziale in tutta Italia. La seconda provincia del Nordovest che si trova nella classifica è quella di Torino, con un terzo delle imprese milanesi. Nel capoluogo piemontese le HGF sono poco più di un migliaio, il 3,4% del totale nazionale. A chiudere il podio del Nordovest è un’altra provincia lombarda, quella di Brescia, dove le HGF sono 894, il 2,96% del totale nazionale.

I settori di attività più diffusi secondo i codici Ateco più ricorrenti

Per ogni provincia, lo studio evidenzia poi i tre settori di attività con il più alto numero di High Growth Firms, per rendere il più precisa possibile la fotografia dei territori e del potenziale di crescita rispetto alle caratteristiche degli insediamenti produttivi che ospitano, classificati secondo la ricorrenza dei codici Ateco. Per la provincia di Torino il primo settore è la fabbricazione di prodotti e preparati farmaceutici di base, al secondo posto c’è la fabbricazione di altri mezzi di trasporto oltre agli autoveicoli, che stanno in terza posizione. La provincia di Genova vede al primo posto l’industria delle bevande, seguita dalla fabbricazione di prodotti chimici ma sul terzo gradino del podio non c’è nessun record. La provincia di Milano infine, vede al primo posto pure l’industria delle bevande, seguita dal settore della riparazione, manutenzione e installazione di macchine ed apparecchiature e in terza posizione la stampa e la riproduzione di supporti registrati.

In tutta Italia le imprese ad alto potenziale sono lo 0,74% del totale

Su tutto il territorio nazionale l’analisi ha censito un totale di oltre 4,1 milioni di imprese. Quelle ad alto potenziale sono – come già detto – 30.171 in tutto il Paese, lo 0,79% del totale. Nel triennio 2019-2022 le sole imprese HGF hanno comportato la creazione di 632mila posti di lavoro, l’81% del totale dei nuovi posti di lavoro totali registrati a livello nazionale nel periodo (780mila). Posti creati tra manifatturiero e servizi, nella maggior parte però (l’85%) creati in aziende con oltre 10 anni di attività e una dimensione tra 10 e 49 addetti.