Intelligenza artificiale come presente utile alle imprese. Dare un impulso immediato e concreto all’adozione dell’Intelligenza Artificiale nel tessuto industriale piemontese, con particolare attenzione alle Pmi, con un approccio orientato al mercato è, dunque, l’obiettivo del Memorandum of understanding triennale siglato tra l’Unione Industriali Torino e l’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale (AI4I), istituito nel 2021 proprio per incrementare ricerca scientifica, trasferimento tecnologico e innovazione del Paese, con particolare riguardo all’intelligenza artificiale e alle sue applicazioni industriali. Un ruolo centrale sarà svolto dalla piattaforma di AI4I denominata SUK che ha l’obiettivo di facilitare l’incontro tra aziende che offrono e aziende che cercano soluzioni di intelligenza artificiale anche attraverso percorsi di accompagnamento mirato. Sarà inoltre possibile sviluppare i progetti pilota industriali delle aziende associate all’Unione Industriali, così come partecipare a progetti di filiera, usufruendo dei laboratori di ricerca e sviluppo AI4I R&D Center con funzioni di ricerca applicata e trasferimento tecnologico, nonché della facility HPC di ultima generazione AI4I Foundry.
«L’intelligenza artificiale nelle filiere industriali non è più futuro, è presente che richiede decisioni – dichiara Marco Gay, presidente Unione Industriali Torino – L’obiettivo per noi è chiaro: creare percorsi scalabili a beneficio delle aziende del territorio, aggregare domanda e formazione pratica in ambienti dimostrativi, così da rendere l’innovazione concreta e applicabile. Una filiera è competitiva solo se i suoi anelli evolvono insieme: l’AI può ridurre le distanze, non ampliarle».
Bene dunque l’accordo: «AI4I nasce per rendere accessibili alle imprese ricerca applicata, capacità ingegneristiche, infrastrutture di calcolo e servizi di trasferimento tecnologico. Ricerca, ingegneria, sviluppo industriale, gestione dei processi: quando queste dimensioni operano insieme, l’IA entra nella produzione e diventa una leva concreta di competitività e crescita per il sistema industriale», dichiara Fabio Pammolli, presidente AI4I.