L’export della Lombardia non teme i dazi e continua a crescere, pure negli Stati Uniti (anche se il primo mercato rimane la Germania).
Nel 2025, infatti, ha registrato un più 2,1%, come ha evidenziato un’analisi condotta dal Centro Studi Tagliacarne.
«La regione ha registrato un aumento in valore assoluto di quasi 300 milioni, confermando gli Usa come il primo mercato extra europeo – sottolinea il direttore generale del Centro Studi Tagliacarne, Gaetano Fausto Esposito – In particolare, Milano resta la provincia lombarda con il più alto valore delle esportazioni verso gli Stati Uniti con oltre 6,1 miliardi di euro, ovvero il 42,2% del totale dell’export della Lombardia verso quest’area».
Dal punto di vista merceologico, l’incremento maggiore riguarda il comparto degli aeromobili e veicoli spaziali (+50%), ottimi risultati arrivano anche dal settore dei medicinali e preparati farmaceutici (+12,8%) che peraltro rappresenta la principale voce dell’export lombardo in termini assoluti, con un valore pari a quasi 10 miliardi di euro nel 2025. Con esportazioni superiori ai 19,5 miliardi (+2,2% rispetto al 2024) la Germania resta il primo mercato di sbocco per la Lombardia. Segue la Francia con 15,1 miliardi (+2,3%).
Analizzando i dati complessivi, l’export lombardo nel 2025 cresce del 3,3%, a fronte di una media italiana del +1,8%, con risultati significativi per le province di: Varese (+21,7%); Lecco (+7,1%); Monza e della Brianza (+7%). Particolarmente rilevante è la contrazione registrata dalla provincia di Milano (-2,8%), che si conferma comunque anche nel 2025 la principale realtà lombarda per valore delle esportazioni, con oltre 56 miliardi di euro.