Con 316.342 presenze nei 6 giorni si è chiusa la 64ª edizione del Salone del Mobile di Milano. Il dato è in aumento rispetto al 2025 (+4,5%) e dimostra in modo plastico e incontrovertibile la centralità della manifestazione meneghina nel settore industriale del living e dell’abitare. Le nuove tendenze in materia vengono presentate sulla scena internazionale a Milano, e quest’anno le centinaia di migliaia di persone accorse a vederle (che fossero addetti ai lavori o semplici appassionati e curiosi) sono arrivate da 167 Paesi del mondo. La maggioranza di espositori stranieri conferma il Salone anche come motore per nuove opportunità di business in un quadro indebolito da guerre e crisi economiche: «In un anno segnato da mercati instabili e crescente complessità internazionale, la Manifestazione – così fanno sapere gli organizzatori dell’iniziativa – ha vinto la prova del presente con un’offerta che ha tenuto insieme forza industriale, qualità del progetto, contenuti culturali e nuove opportunità di business. La percentuale di operatori esteri, pari al 68%, in coerenza con il 2025, va oltre il dato di affluenza: conferma il Salone come leva concreta di internazionalizzazione, relazione e sviluppo per le imprese».
La 6 giorni milanese ha visto la presenza di ben 1.900 brand da oltre 32 Paesi, in un mercato che rimane comunque dominato dalla Cina: «La classifica dei primi venti Paesi esteri per numero di presenze degli operatori evidenzia una geografia della domanda in evoluzione. In termini di valori assoluti, domina ancora una volta la Cina. Si conferma la tenuta dell’Europa con una presenza di operatori in crescita per la Germania (al secondo posto della top 20 con +5,1% di presenze vs 2025), la Spagna (che sale al terzo posto con +8,7%), Austria (al tredicesimo, con un balzo del +15,7%) e Belgio (+7,3%). In lieve crescita la Polonia (al quinto posto; +2,1%), stabile la Francia al sesto posto. Rispetto ai mercati extra-europei, performano molto bene le presenze degli operatori dagli Stati Uniti (+8,8% vs 2025) e Regno Unito (+10,4% vs 2025). Fuori classifica si segnala un significativo aumento delle presenze di operatori dal Canada (+28%) e Messico (+15%). E il rafforzamento di geografie dinamiche a nuovo potenziale, come il Mercosur (Brasile al quarto posto; +1,3%) e la Corea del Sud (15° posto, +4,5%)».
Milano
Il Salone del Mobile si è chiuso con oltre 310mila presenze
L’appuntamento del mobile s’è chiuso il 26 aprile a Rho Fiera con il 4,5% di pubblico in più.