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E’ la regione Lombardia ad avere la quota maggiore di contratti depositati attivi del Paese.
Lo stabilisce un’indagine del ministero del Lavoro, che alla data del 16 marzo ha contato i documenti depositati negli ispettorati territoriali del lavoro e fatto le somme. In Lombardia sono 2.837 i contratti attivi e in vigore, sia aziendali (2.628) che territoriali (245). La regione Piemonte segue con 1.014 contratti attivi (917 aziendali e 97 territoriali), piazzandosi al 4° posto nella classifica delle regioni dopo Emilia Romagna (1.262) e Veneto (1.175). In Liguria, alla data di marzo 2026, risultano depositati 209 contratti attivi (169 aziendali e 40 territoriali). In totale nel paese i depositi di conformità di contratti attivi sono 10.314 (9.101 aziendali e 1.213 territoriali). La piattaforma del ministero del Lavoro, però, dà la possibilità di confrontare il dato delle conformità attive con il totale dei contratti depositati dal 2016. Nel corso dei 10 anni intercorsi, nelle sole regioni del Nordovest i contratti depositati sono stati 47.921 (33.929 in Lombardia, 11.307 in Piemonte, 2.426 in Liguria e 259 in Valle d’Aosta). In tutto nel Paese sono stati 119.546 i contratti depositati nel corso degli anni.
Dei 10.314 contratti attivi, 8.352 si propongono di raggiungere obiettivi di produttività, 6.482 di redditività, 5.710 di qualità, mentre 987 prevedono un piano di partecipazione e 6.773 prevedono misure di welfare aziendale. Prendendo in considerazione la distribuzione geografica, per ITL competente, delle aziende che hanno depositato i 119.546 contratti ritroviamo che il 74% è concentrato al Nord, il 17% al Centro e il 9% al Sud. Un’analisi per settore di attività economica evidenzia come il 62% dei contratti depositati si riferisca ai Servizi, il 37% all’Industria e l’1% all’Agricoltura. Se invece ci si sofferma sulla dimensione aziendale otteniamo che il 49% ha un numero di dipendenti inferiore a 50, il 36% ha un numero di dipendenti maggiore uguale a 100 e il 15% ha un numero di dipendenti compreso fra 50 e 99. Per i 10.314 depositi che si riferiscono a contratti tuttora attivi la distribuzione geografica, per ITL competente, è la seguente 72% Nord, 17% Centro, 11% al Sud. Per settore di attività economica abbiamo 64% Servizi, 35% Industria, 1% Agricoltura. Per dimensione aziendale otteniamo 47% con numero di dipendenti inferiore a 50, 37% con numero di dipendenti maggiore uguale di 100, 16% con numero di dipendenti compreso fra 50 e 99. Analizzando i depositi che si riferiscono a contratti tuttora attivi abbiamo che il numero di Lavoratori Beneficiari indicato è pari a 3.123.666, di cui 2.238.305 riferiti a contratti aziendali e 885.361 a contratti territoriali. Il valore annuo medio del premio risulta pari a 1.761,59 euro; per i contratti aziendali il valore annuo medio è pari a 1.844,28 euro mentre per i contratti territoriali è pari a 1.222,03 euro. Il premio medio risulta in aumento di 36,34 euro rispetto alla media rilevata al 16 febbraio 2026.