Nei territori del Nordovest chi deve comprare un’auto usata la sceglie o alimentata a benzina o ibrida più che nel resto d’Italia. E’ quanto emerge dall’osservatorio Second Hand Economy 2025 stilato da Ipsos Doxa per Subito.it. Secondo l’indagine nelle nostre regioni il 28,6% di compra un’auto usata la prende a benzina e il 20,6% la sceglie ibrida. La quota di chi sceglie un’auto diesel nel Nordovest è la più bassa del Paese: con il 20,8% è quasi la metà che nel Sud (38,3%), lontana anche dal dato nazionale, dove rimane la scelta prevalente (32%).
Nel Nordovest preferito il full hybrid
Con il 33,5% di chi ha scelto di comprare un’auto usata con nuove tecnologie, nelle nostre regioni si preferisce il full hybrid. Si tratta, come viene spiegato nell’osservatorio, di «una motorizzazione percepita come più vicina all’esperienza tradizionale, che non richiede colonnine né nuove abitudini di ricarica. Centro e Nord Est guardano invece al Plug-in Hybrid (rispettivamente 34,5% e 32,6%), segnale di una maggiore disponibilità a integrare la ricarica nella routine quotidiana – e di infrastrutture e condizioni di utilizzo che lo rendono praticabile.Con il 23,4% di acquirenti che cercano attivamente un’elettrica o un’ibrida, il Centro è l’area più orientata verso i New Energy Vehicles (NEV): la spinta normativa e la sensibilità urbana, qui, si traducono già in comportamenti concreti sul mercato».
Siamo più sensibili ai costi
Nel Nordovest la principale barriera all’acquisto di un’auto elettrica è ancora costituito dal prezzo (44,7%): «Anche nell’usato, l’elettrico costa ancora troppo rispetto a quanto si è disposti a spendere. Al Centro prevalgono i dubbi sulla durata della batteria (33,7%): chi ha già abbracciato l’elettrico come filosofia vuole essere sicuro che l’investimento regga nel tempo. Al Nord Est, territorio di percorrenze più variabili tra città e provincia, preoccupa soprattutto l’autonomia insufficiente (28,7%)».
Nel Nordovest l’auto elettrica è spesso la seconda auto di casa
Il risparmio è il motivo principale per cui si acquista un’auto usata e non nuova. Nel Nordovest spesso è la seconda auto di casa, quella usata per fare tragitti brevi con un uso limitato. Ancora: nel Nordovest si è legati alle tradizioni. Se infatti in altre aree d’Italia si ricorre al digitale, cercando sui vari portali di riferimento, da noi la maggioranza si reca ancora in concessionaria (41,9%).
«I dati regionali ci restituiscono un’Italia in movimento, ma con traiettorie diverse. Al Sud l’auto usata è una scelta familiare e pragmatica; al Nord Ovest è un acquisto razionale guidato dal budget; al Centro le normative urbane stanno accelerando la transizione verso l’elettrico in modo molto concreto – afferma Cristiana Alicata, Mobility Director di Subito – Su Subito Motori vediamo queste dinamiche in tempo reale: non esiste un mercato dell’auto usata – ne esistono molti, con storie e motivazioni proprie. E tutti, nessuno escluso, stanno crescendo».