62.327 richieste e oltre 8 miliardi di euro garantiti. Sono i numeri principali che fotografano l’andamento dei fondi di garanzia dello Stato a favore delle imprese del Nordovest. In generale, comunque, nel 2025 queste richieste in Italia sono aumentate. E’ lo stesso ministero delle Imprese e del Made in Italy a rendere note le statistiche con tutti i dati dell’anno trascorso: dal 1 gennaio al 31 dicembre del 2025 le domande presentate sono state 251.501, e lo Stato ne ha accolte 247.808. Nel 2024 le domande presentate erano state 231.314 (l’8,7% in meno), e lo Stato ne aveva accolte 228.909 (l’8,3% in meno).
«Le imprese garantite nel 2025 – fanno sapere dal dicastero retto da Adolfo Urso – sono state 168.612 a fronte delle 153.894 garantite nel 2024, con un flusso di garanzie per entrambe le annualità composto per circa il 30% da imprese beneficiarie di almeno 2 operazioni e il restante circa 70% da imprese beneficiarie di una sola garanzia».
I dati del Nordovest
Nelle nostre regioni, come si diceva, il 2025 ha visto l’accoglimento di 62.327 richieste di operazioni di accesso ai fondi di garanzia, per un totale di poco più di 12 miliardi di euro (12.011.070.108,53 euro), dei quali sono 8 miliardi di euro quelli garantiti (8.187.648.538,46). La divisione delle Regioni vede la Lombardia in testa con 39.886 operazioni (8 miliardi e 285 milioni di euro di finanziamenti, dei quali gli importi garantiti ammontano a 5 miliardi e 500 milioni di euro). In Piemonte sono 18.492 le richieste di operazioni (3 miliardi di euro, dei quali gli importi garantiti sono 2 miliardi e 242 milioni di euro), in Liguria sono 3.336 richieste (562 milioni di euro di finanziamenti dei quali 372 milioni di euro di importi finanziati).
Cresce anche la media dell’importo garantito
Nel 2025 l’importo garantito delle operazioni di accesso ai fondi di garanzia equivale a 31,7 miliardi di euro (su un totale di finanziamenti accolti pari a 45,7 miliardi di euro). Il dato è in aumento rispetto al 2024 del 6,5% (quando l’ammontare dell’importo garantito è stato di 29,8 miliardi di euro). Importante anche la specifica dell’importo medio per impresa, che nel 2025 si attesta a quota 184,6mila euro, e il dato diminuisce rispetto al 2024 (-0,3%):
«Rispetto al totale dei finanziamenti accolti nel 2025 (45,7 miliardi di euro), il 91,5% (41,8 miliardi di euro) è stato garantito sul regime De Minimis con un finanziato medio pari a 175,8 mila, l’8,5% (3,9 miliardi di euro) a valere sul regime di Esenzione con un finanziato medio pari a 397,4 miliardi di euro».
Aumentano le operazioni di microcredito
Nel perimetro delle tipologie dei finanziamenti, aumentano molto rispetto all’anno precedente le operazioni di microcredito (+113,8%). Seguono le operazioni per il portafoglio di finanziamento (+75,1%), e le operazioni per gli Enti del terzo settore (+51,4%), tripartito (+25,9%), importo ridotto (+17,3%), modello di rating (+4,8%) e Start up, Start up innovative e incubatori certificati (+2,1%).