L’osservatorio permanente dell’Inps ha recentemente pubblicato i dati sul contributo per le famiglie relativi all’assegno unico universale per i primi tre mesi dell’anno. Il risultato più evidente è la conferma del primato mantenuto dalla Lombardia circa il numero di erogazioni. Si constata anche, però, che gli importi più elevati sono distribuiti altrove.
La situazione del Nordovest
Nei primi tre mesi del 2026 nel Nordovest, le richieste di erogazione di assegno unico ammesse sono state 1.544.334, che corrispondono a un totale di 2.447.924 figli a carico del nucleo familiare. Gli importi medi a figlio erogati ammontano a 166 euro in Lombardia, 167 euro in Piemonte e in Liguria e a 157 euro in Valle d’Aosta.
I dati non risultano dissimili dal totale del 2025: l’anno passato, infatti, i richiedenti sono stati 1.629.468, per un totale di 2.590.818 figli, con importi medi a figlio che ammontavano a 164 euro in Lombardia e Liguria, 156 in Valle d’Aosta e 165 in Piemonte.
La media mensile nel 2025 è stata di 277,1 milioni di euro in Lombardia, 105,3 milioni di euro in Piemonte, 35,1 milioni di euro in Liguria e 3,05 milioni di euro in Valle d’Aosta. Nel primo trimestre del 2026 i dati non discostano di molto: si parla di 265,6 milioni di euro in Lombardia, 105,5 milioni di euro in Piemonte, 33,7 milioni di euro in Liguria e 2,9 milioni di euro in Valle d’Aosta.
Gli importi più elevati però sono quelli della Calabria, sia per il primo trimestre 2026 che per tutto il 2025: l’ultimo dato disponibile infatti vede un importo medio per figlio di 198 euro nel 2026 e 196 nel 2025.
