Il Teatro Regio di Torino archivia il 2025 con un bilancio d’esercizio in attivo, confermando il percorso di consolidamento economico e organizzativo avviato negli ultimi anni.
Il Consiglio di Indirizzo della Fondazione ha approvato all’unanimità il documento contabile che fotografa una realtà solida, capace di coniugare sostenibilità finanziaria e crescita dell’attività artistica. A testimoniare il buon andamento della stagione sono soprattutto i numeri del pubblico. Nel corso del 2025 il Regio ha realizzato 139 recite tra opere liriche, balletti, concerti sinfonici e spettacoli dedicati a ragazzi e famiglie, raggiungendo un tasso medio di riempimento dell’86%, in netto aumento rispetto al 74% registrato nel 2024. I grandi titoli del cartellone, come Rigoletto, Il lago dei cigni e Roberto Bolle & Friends, hanno sfiorato il tutto esaurito con punte del 99%. Le presenze complessive hanno raggiunto quota 144.275, mentre gli incassi di biglietteria si sono attestati a 5.783.911 euro, superando del 6,5% le previsioni del budget aggiornato. Anche i dati economici confermano la stabilità della Fondazione. Il valore della produzione ha raggiunto i 36,37 milioni di euro, in crescita dell’1,7% rispetto al preventivo, a fronte di costi della produzione pari a 36,01 milioni di euro, consentendo la chiusura dell’esercizio con un risultato positivo. Determinante resta il sostegno dei soci pubblici e privati, che nel 2025 hanno garantito contributi per oltre 27,5 milioni di euro, in linea con le previsioni. Tra questi figurano il Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo, Regione Piemonte, Città di Torino e i principali soci fondatori privati, tra cui Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Crt, Intesa Sanpaolo, Iren e Reale Mutua. A questi si aggiungono ulteriori contributi da parte di altri soggetti privati destinati sia al funzionamento generale sia a specifici progetti artistici.
«Questo bilancio conferma il percorso di consolidamento economico, finanziario e organizzativo del Teatro Regio avviato in questi anni – ha dichiarato il presidente della Fondazione e sindaco di Torino, Stefano Lo Russo – Un lavoro che ha permesso di rafforzare la programmazione artistica, valorizzando tradizione e innovazione e ampliando il pubblico del Teatro. Il risultato è frutto dell’impegno di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori del Regio». Soddisfazione anche nelle parole del sovrintendente Mathieu Jouvin, che ha voluto sottolineare il ruolo svolto da istituzioni, soci sostenitori, Amici del Regio e personale della Fondazione: «Questo risultato appartiene a tutti. Il loro sostegno resta fondamentale per proseguire il percorso intrapreso. Un ringraziamento speciale va ai lavoratori del Teatro, che rappresentano l’anima di questa istituzione, e al pubblico, che continua ad apprezzare un’offerta artistica capace di dialogare con il presente».
Il bilancio 2025 restituisce così l’immagine di un Teatro Regio in equilibrio, con conti solidi, una partecipazione del pubblico in costante crescita e una programmazione che punta a coniugare qualità artistica e sostenibilità economica, rafforzando il legame con il territorio e la propria comunità.