A Torino

“Il mondo salvato dai ragazzini”: il Salone del Libro dà voce ai giovani

La lectio inaugurale del Salone, giovedì 14 maggio, sarà affidata a Zadie Smith: «Ogni cosa era estrema. Ed è tuttora così. Una riflessione sull’adolescenza».

“Il mondo salvato dai ragazzini”: il Salone del Libro dà voce ai giovani

Il tema (e titolo) del Salone Internazionale del Libro di Torino è tratto dal libro di Elsa Morante: «Il mondo salvato dai ragazzini», descritto dalla stessa autrice come «un manifesto, una poesia, una festa, un’invettiva, un appello», una chiave magica che apre tutte le porte, come un movimento che racchiude un messaggio di speranza. La 38ª edizione si terrà dal 14 al 18 maggio a Lingotto Fiere e sarà un momento per dare voce, ancora di più, ai giovani, come ha annunciato Annalena Benini che, con le sue scelte e la sua impronta, resterà direttrice del Salone fino al 2029. I numeri mostrano un evento in crescita: dai 149mila visitatori nel 2019 si è passati a un flusso di 231mila nel 2025, nonostante il settore abbia visto una contrazione di volumi di mercato. Il Paese ospite sarà la Grecia, mentre la Regione ospite sarà l’Umbria.
La lectio inaugurale del Salone, giovedì 14 maggio, sarà affidata a Zadie Smith: «Ogni cosa era estrema. Ed è tuttora così. Una riflessione sull’adolescenza».
A proposito di giovani, è stata creata una nuova sezione tematica oltre alle otto già esistenti (Arte, Cinema, Crescere, Editoria, Informazione, Leggerezza, Romance, Romanzo), che porta lo stesso nome dell’edizione 2026. Sarà curata da ragazzi tra i 19 e i 23 anni, con esperienza nelle attività del Salone; il primo incontro sarà «L’amore ai tempi dell’hype tattico», moderato dal podcaster Luca Dodaro, su amore e sentimenti in epoca social. E poi via alle centinaia di conferenze, firmacopie, incontri che saranno presentati nel dettaglio a fine marzo.
Per il momento sono state annunciate alcune presenze di autori e ospiti: Melania Mazzucco (curatrice della sezione Arte) propone un ciclo sulle vite degli artisti, che si apre con Annie Cohen-Solal; Francesco Piccolo (curatore della sezione Cinema) sarà con Paola Cortellesi, Giulia Calenda e Furio Andreotti in dialogo a partire dalla scrittura di “C’è ancora domani”; Matteo Lancini (curatore della sezione Crescere) parlerà di disagio evolutivo con Daniele Mencarelli; Teresa Cremisi (curatrice della sezione Editoria) dialogherà con i giovani del Bookstock; Francesco Costa (curatore della sezione Informazione) aprirà una riflessione sull’informazione sui social media con Francesco Zaffarano, Livia Viganò e Marco Cartasegna; Luciana Littizzetto (curatrice della sezione Leggerezza) avrà come ospiti Mara Maionchi e Orietta Berti; Erin Doom (curatrice della sezione Romance) sarà con Karim B.; Alessandro Piperno (curatore della sezione Romanzo) parlerà dei classici, a partire da Lolita di Nabokov, con Silvia Avallone. Tra gli ospiti internazionali: Petros Markaris, Emmanuel Carrère, Valeria Luiselli, David Grossman, Irvine Welsh, Ece Temelkuran, Abraham Verghese, Lea Ypi, Guillermo Arriaga, Hervé Tullet, Guillaume Perreault e Magali Bonniol.
Tornano anche tutti gli eventi collaterali, come il BookPride (a Milano e Genova) e il Salone Off. Torna anche il Romance Pop Up, genere che ha conquistato molte lettrici, e apre il Business Centre, per costruire esperienze per un pubblico specifico e altamente professionalizzato.
In attesa del taglio del nastro, torna l’appuntamento di avvicinamento alla manifestazione, con un importante nome internazionale, Gisèle Pelicot, che sarà in dialogo con Annalena Benini il 18 marzo, nell’Aula Magna della Cavallerizza Reale di Torino.