L'annuncio

Due grandi mostre per impreziosire la Reggia di Venaria

«Les Modernes» rappresenterà un’occasione imperdibile per cogliere gli aspetti della libertà creativa e della rivoluzione estetica che hanno segnato l’arte del Novecento.

Due grandi mostre per impreziosire la Reggia di Venaria

Due le mostre principali che caratterizzeranno il 2026 della Reggia di Venaria. Il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, presieduto da Michele Briamonte e diretto da Chiara Teolato, ha già annunciato «Regine in scena. Mito, storia e fantasia» tratta il tema evocativo della rappresentazione della regalità nel cinema dal punto di vista femminile e «Les Modernes. Da Matisse a Bacon» che rientra nell’ambito dei rapporti di partnership culturale con la Francia avviati quest’anno con la mostra su Fernand Léger. La prima, dal 17 aprile al 6 settembre, mette al centro il costume cinematografico: il percorso espositivo permetterà di ammirare una selezione accurata di abiti che nella storia del cinema hanno saputo costruire l’immagine delle regine, spesso al di là della verità storica, come archetipo universale, regine del mito, della storia e della fantasia. Si incontreranno figure iconiche: storiche, come Marie Antoinette interpretata da Kirsten Dunst per la regia di Sofia Coppola (2006, costumi di Milena Canonero), o appartenenti al mito, come Medea/Maria Callas di Pasolini (1969, costumi di Piero Tosi) o, ancora, al mondo della fiaba e del fantasy, come la Regina di Selvascura da Il racconto dei racconti di Garrone, interpretata da Salma Hayek (2015, costumi di Massimo Cantini Parrini). I costumi esposti sono opere di storici atelier sartoriali realizzati per il grande cinema. La mostra sarà curata da Massimo Cantini Parrini, costumista di fama internazionale, due volte candidato all’Oscar, vincitore di molti premi, tra questi 6 David di Donatello come miglior costumista, di cui l’ultimo nel 2025 per il film Le déluge. Gli ultimi giorni di Maria Antonietta di Gianluca Jodice (2024), girato proprio alla Venaria Reale, nonché 6 Nastri d’Argento.
La seconda mostra sarà aperta al pubblico dall’8 ottobre 2026 al 14 febbraio 2027. Attraverso una selezione di opere di maestri assoluti come Henri Matisse, Pablo Picasso, André Derain, Jean Dubuffet, Wifredo Lam, Hans Hartung, Simon Hantaï, Francis Bacon e molti altri, il percorso espositivo metterà in luce le profonde trasformazioni del linguaggio artistico del secolo scorso: dalla ricerca della purezza delle forme e del colore fino alle tensioni drammatiche dell’Espressionismo e dell’arte figurativa postbellica. «Les Modernes» rappresenterà un’occasione imperdibile per cogliere gli aspetti della libertà creativa e della rivoluzione estetica che hanno segnato l’arte del Novecento.