L'annuncio

Antonella Massia è la nuova presidente dell’Associazione Abbonamento Musei

«La sua profonda esperienza nell'ambito della comunicazione e della valorizzazione culturale arricchisce l’Associazione di competenze strategiche per affrontare le nuove sfide - aggiunge Ricci - Lavoreremo in piena sinergia per continuare a perseguire la nostra missione, forti del cammino compiuto finora: un percorso in cui ogni scelta ha contribuito a consolidare la nostra visione e ad accrescere il nostro impatto sull'ecosistema culturale».

Antonella Massia è la nuova presidente dell’Associazione Abbonamento Musei

Antonella Massia è stata nominata nuova presidente dell’Associazione Abbonamento Musei. Il nuovo Consiglio Direttivo è composto da: Antonella Massia, Raffaella Piacentini, Ilaria Del Carretto, Alessandra Armirotti e Anna Bernardini.

L’incarico di Revisore dei Conti è stato affidato a Franco Grieco. «Sono davvero onorata di questa nomina – afferma Massia – l’Associazione rappresenta una realtà virtuosa, un caso che ormai ha fatto scuola nell’ambito della fruizione della cultura a livello nazionale. Ringrazio la Città di Torino che mi ha espresso quale rappresentante nel Consiglio Direttivo, e ovviamente il presidente uscente Alberto Garlandini per lo straordinario lavoro svolto in questi anni. Le sfide che ci aspettano per il futuro nel mondo culturale sono molto stimolanti, e sono sicura che con la direttrice Simona Ricci riusciremo a essere efficienti e innovative, tenendo saldi gli ottimi risultati raggiunti finora e guardando insieme a nuove e stimolanti prospettive di sviluppo».

«La sua profonda esperienza nell’ambito della comunicazione e della valorizzazione culturale arricchisce l’Associazione di competenze strategiche per affrontare le nuove sfide – aggiunge Ricci – Lavoreremo in piena sinergia per continuare a perseguire la nostra missione, forti del cammino compiuto finora: un percorso in cui ogni scelta ha contribuito a consolidare la nostra visione e ad accrescere il nostro impatto sull’ecosistema culturale».