Inchiesta sulla scuola

Voucher scuola nel Nordovest

Sono molteplici e variegate le misure adottate da Lombardia, Piemonte e Liguria per sostenere il diritto allo studio di tutti gli studenti di ogni ordine e grado.

Voucher scuola nel Nordovest

E’ trionfale l’annuncio della Regione Piemonte in materia di voucher scuola. Per la prima volta infatti l’amministrazione regionale è riuscita a finanziare il 100% delle richieste di contributo per l’acquisto di materiale didattico, libri di testo, dotazioni tecnologiche o per le spese legate al trasporto scolastico. Complessivamente sono 76.536 le famiglie che beneficeranno per l’anno che sta iniziando del sostegno regionale in quello che si chiama Voucher B. Rispetto all’anno scorso la platea di richieste è aumentata di 28mila unità. Il risultato è stato raggiunto grazie alla riformulazione dei limiti Isee, che ha portato la copertura della misura fino a 15.748 euro di Isee (contro i circa 8.200 euro dello scorso anno). Per il voucher A, quello legato alle spese di iscrizione e frequenza scolastica, le domande finanziate in Piemonte sono 3.702, per un importo complessivo di quasi 5 milioni di euro. L’assegnazione delle risorse consente di finanziare famiglie con Isee fino a 22.876,38 euro, ma rimangono ancora 1.434 domande ammesse ma ancora da finanziare.

Per l’uso dei voucher i beneficiari riceveranno una mail dal gestore della piattaforma che li erogherà, e potranno essere spesi tramite smartphone.

In Lombardia invece le misure organizzate per sostenere le famiglie degli studenti nell’esercizio del diritto allo studio sono contenute in un piano che si chiama Dote scuola, e che per il triennio 2026-2028 ha stanziato 150 milioni di risorse autonome. Anche in questo caso le misure sono rivolte alle famiglie di studenti residenti in regione con Isee 15.748,78 euro per il sostegno nell’acquisto di materiale didattico (per il 2026 conta su uno stanziamento di 15,4 milioni di euro). Altra componente di Dote scuola è il Buono scuola, finalizzato al pagamento delle rette di iscrizione, che conta su una dotazione di 28 milioni di euro (e anch’essa varia in base all’Isee e ad altri fattori, come l’ordine e il grado della scuola). La dote Disabilità prevede che Regione Lombardia copra parzialmente i costi del personale insegnante impegnato nelle attività di sostegno.

Conta su una dotazione di 8,5 milioni di euro ed è differenziato in base all’ordine di scuola (1.000 euro per l’infanzia, 2.000 euro per la primaria e 3.500 euro la secondaria di primo e secondo grado). La quarta e ultima componente è la dote Merito, con la quale Regione Lombardia premia gli studenti che hanno conseguito i risultati migliori. Il contributo per ciascun alunno può variare da 500 a 1.500 euro, e può essere utilizzato per acquistare libri di testo, dotazioni tecnologiche o strumenti per la didattica. Sono ammessi anche per l’acquisto di biglietti per mostre, musei e teatri nonché per il rimborso dei costi di iscrizione e frequenza di corsi formativi. Il totale della dotazione ammonta a 2 milioni di euro per ogni anno del triennio indicato.

In Liguria infine sono state pubblicate a giugno le graduatorie dei beneficiari ammessi alla misura di sostegno allo studio per le scuole superiori. In tutto si tratta di 3.289 borse di studio (o voucher) attivate per l’anno che sta per iniziare, mentre sono state 302 le domande non ammesse.