La Regione Piemonte rafforza il proprio impegno contro lo spopolamento delle zone montane e rurali destinando quasi 23 milioni di euro alle nuove aree interne della Valsesia e delle Terre del Giarolo. Le risorse, provenienti da fondi statali ed europei, saranno utilizzate per migliorare servizi essenziali come sanità, scuola e trasporti, oltre a sostenere turismo, welfare familiare e imprese agricole. Le due aree entrano ufficialmente nella Strategia Nazionale per le Aree Interne, il programma che sostiene i territori più lontani dai principali centri di servizio. I piani di sviluppo, elaborati dai Comuni e coordinati dalle Unioni montane, sono stati approvati ad aprile dalla Cabina di regia nazionale. Alla Valsesia, che comprende 36 Comuni e circa 48mila abitanti, sono destinati quasi 12 milioni di euro per interventi legati al turismo sostenibile, alla valorizzazione ambientale e al sostegno delle famiglie e delle imprese agricole. Le Terre del Giarolo, area appenninica di 29 Comuni e 14mila abitanti, riceveranno circa 10,9 milioni per promuovere l’integrazione tra agricoltura di qualità e turismo outdoor, oltre a rafforzare i servizi di prossimità.Con queste nuove assegnazioni, il Piemonte arriva a contare sei aree interne finanziate dalla programmazione 2021-2027, per un totale di oltre 89 milioni di euro di investimenti. Confermate anche le aree già coinvolte nella precedente programmazione: Valli dell’Ossola, Valle Bormida, Valli di Lanzo e Valli Maira e Grana.
«Investire nelle aree interne significa investire nell’equilibrio e nello sviluppo dell’intero Piemonte», hanno dichiarato il presidente della Regione, Alberto Cirio, e l’assessore alla Montagna e alle Aree Interne, Marco Gallo.