Immagine di copertina creata con Ai Gemini.
È la regione Piemonte a mantenere il record del maggior numero di gestioni associate di Comuni sul proprio territorio. Secondo un report Anci, nei territori subalpini il 20,1% dei Comuni hanno alcune funzioni in gestioni associate, per un totale di 87 Unioni. Segue la Lombardia, con una quota pari all’11,5%, per un totale di 50 Unioni, mentre il terzo gradino del podio è occupato dalla Sicilia, dove si contano 40 Unioni di Comuni, riguardanti il 9,2% degli enti amministrativi regionali.
La maggior diffusione nel Nordovest, soprattutto tra Piemonte e Lombardia
In tutta Italia le unioni di Comuni sono 433, al 31 dicembre 2025. Oltre un terzo del totale nazionale (il 35,1%) si concentra nei territori del Nordovest, nelle restanti aree si registra una presenza di Unioni di Comuni sul totale inferiore al 20%. Entrando più nel dettaglio delle classifiche emerge come siano 6 le regioni con la maggior concentrazione di Unioni, e tra queste ci siano Piemonte e Lombardia. Le altre 4 sono Sicilia, Emilia Romagna, Sardegna e Veneto. Complessivamente Piemonte e Lombardia cubano il 34% del totale di unioni nazionali.
La popolazione delle Unioni
Studiando la questione dal punto di vista demografico emerge come la media di popolazione per unione sia di 24mila abitanti. Ma la distribuzione racconta una storia diversa: due terzi delle Unioni contano un numero di abitanti inferiore ai 20mila, mentre le Unioni di grandi dimensioni (con 50mila abitanti o più) sono il 14,3% del totale. Mediamente le Unioni sono composte da 6,7 comuni associati:
«Riguardo la distribuzione – si legge nel dossier Anci – più di un quarto delle Unioni è composto da 2-3 Comuni delle Unioni su base demografica si evidenzia come quasi due terzi di queste (63%) hanno una popolazione inferiore o uguale a 20.000 abitanti, pertanto sono di piccole/medio-piccole dimensioni. Le Unioni di grandi dimensioni – con oltre 50.000 abitanti rappresentano il 14,3% del totale».
Presidio e vigilanza sul territorio la materia maggiormente condivisa
Il dossier di Anci specifica anche quali siano le attività maggiormente oggetto di gestione associata, e il risultato è inequivocabile: la gestione del territorio e delle emergenze è quella che va per la maggiore, con i servizi di protezione civile e polizia locale. Seguono la gestione delle gare e degli appalti, e lo sportello unico per le attività produttive.
Il Piemonte fa parte del gruppo di regioni che associano il 50% o più dei Comuni regionali, mentre la Liguria rientra nel gruppo (assieme alla Lombardia) che associa meno del 20% del totale di Comuni regionali.
«Appare però opportuno evidenziare – precisano da Anci – che Lombardia e Campania conservano la presenza delle Comunità Montane sul territorio che, con particolare riferimento alla Lombardia, talvolta si occupano di gestire in forma associata anche funzioni e servizi propri dei Comuni».