Il caso

Scuola e lavoro la festa per i 10 anni del progetto di Allianz a Milano

L'evento a Milano il 6 marzo.

Scuola e lavoro la festa per i 10 anni del progetto di Allianz a Milano

Il progetto Dualità Scuola-Lavoro di Allianz ha celebrato i suoi dieci anni di vita. Venerdì 6 marzo, all’Auditorium della Torre Allianz a Milano, un evento ha riunito studenti in corso, ex partecipanti oggi all’università, professionisti già nel mondo del lavoro e presidi delle scuole partner. Un bilancio da condividere, dopo dieci anni di un esperimento che ha dimostrato di funzionare.

L’idea alla base è semplice ma rivoluzionaria per il contesto italiano: prendere il sistema duale tedesco – pilastro della formazione professionale in Germania – e adattarlo alle scuole superiori italiane, licei inclusi. Dal 2016 Allianz seleziona ogni anno 30 studenti di terza e quarta superiore da istituti partner tra Milano, l’hinterland e Saronno: licei scientifici, classici, linguistici e istituti tecnici. Firma con loro un contratto di apprendistato part-time al 30%, retribuito con 8.000 euro lordi annui, buoni pasto, rimborso spese mediche e polizze assicurative.

Il percorso dura due anni, costruito per non interferire con la scuola. Durante l’anno scolastico i ragazzi trascorrono tre giorni al mese in azienda, ruotando tra funzioni diverse e sviluppando competenze trasversali – team working, public speaking, strumenti digitali – oltre a conoscenze tecniche del settore assicurativo. Nei mesi estivi l’inserimento diventa a tempo pieno: si lavora con i colleghi senior come parte effettiva del team.

Al termine del biennio i partecipanti elaborano un progetto di gruppo da presentare a una commissione aziendale. Chi supera la prova ottiene l’attestato “Junior Specialist in Insurance and Financial Services”, certificato DUAL.Project e riconosciuto in tutta Europa: una credenziale concreta, sempre più apprezzata dai recruiter internazionali in fase di selezione.

I numeri del decennio parlano chiaro: dieci edizioni, circa 300 giovani coinvolti in totale, 211 attestati finali già consegnati nelle otto edizioni concluse, e altre due in corso con 60 studenti attualmente impegnati tra terza e quarta superiore. Sette ex partecipanti, dopo aver completato il percorso universitario, sono stati assunti da Allianz a tempo indeterminato. La maggior parte degli altri ha scelto facoltà di economia o aree STEM, spesso con una chiarezza di obiettivi che i coetanei, senza questa esperienza alle spalle, faticano ad avere.

L’apertura ai liceali resta l’elemento più innovativo: in Italia la formazione duale riguarda storicamente quasi solo gli istituti tecnici. La logica di Allianz è diversa: l’orientamento professionale non deve essere prerogativa di chi ha già scelto un percorso tecnico, ma un’opportunità aperta a tutti.

Sul piano istituzionale, nel 2017 il Ministero dell’Istruzione ha firmato un Protocollo d’Intesa con Allianz, seguito da un accordo con il Ministero del Lavoro. Nello stesso anno è arrivata la Certificazione DUAL.Project dalla Camera di Commercio Italo-Germanica, massimo livello conseguibile fuori dalla Germania. Nel 2020 il riconoscimento di Qualified Partner, e dal 2025 Allianz è nella Community delle Eccellenze Duali, promossa col Ministero tedesco dell’Istruzione.

In un decennio il modello si è anche evoluto: calendario solare al posto di quello scolastico, un sistema di autovalutazione delle competenze, presentazioni in inglese e scambi con studenti tedeschi. Le scuole partner sono cresciute da 3 a 7, estendendosi fino alla provincia di Varese. Ora Allianz si dice pronta a condividere il modello con altre aziende, per moltiplicarne l’impatto a favore di sempre più giovani italiani.