Un capolavoro liberty torna a splendere nel cuore dell’Emilia. Lunedì 27 gennaio le Thermae Berzieri hanno celebrato la conclusione di un’operazione di recupero da 44 milioni di euro che promette di rivoluzionare l’economia locale. L’intervento, realizzato in poco più di due anni da CDP Real Asset SGR attraverso il Fondo Nazionale del Turismo, in partnership con la lombarda QC Terme, segna una svolta per il turismo del benessere nella cittadina parmense.
All’incontro istituzionale “La Rinascita delle Thermae Berzieri” hanno partecipato i ministri del Governo: Daniela Santanché e Tommaso Foti; insieme alle istituzioni locali e regionali rappresentate dal sindaco Luca Musile Tanzi e dal presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale.
L’analisi di impatto presentata da Andrea Montanino, chief economist e direttore Strategie Settoriali e Impatto di CDP, ha illustrato i significativi effetti economici e sociali attesi. Nel breve periodo, la ristrutturazione ha generato nella filiera edile impatti per 90 milioni di euro e circa 600 occupati. Viene, inoltre, restituito alla collettività un “heritage culturale” quantificato in 64 milioni di euro di “beneficio edonico”.
Nel medio-lungo periodo si prevede un raddoppio delle presenze turistiche, da 200 mila del 2024 a 390 mila già nel 2030, con consumi annuali sul territorio pari a 46 milioni di euro che genereranno impatti economici per oltre 100 milioni e occupazione per oltre 850 addetti all’anno.
«Questo progetto è un esempio emblematico della nostra filosofia di intervento sul fronte immobiliare, che può essere sintetizzata in tre concetti: ‘Riutilizzare’, ossia valorizzare ciò che già c’è e che attende nuove vocazioni e rinascite; ‘Rigenerare’ cioè dare nuove funzioni agli immobili in chiave attuale e moderna; ‘Restituire’ ovvero rendere l’immobile nuovamente fruibile dalla collettività, con impatti importanti sul territorio in termini di benessere economico e sociale”, ha dichiarato Antonino Turicchi, amministratore delegato di CDP Real Asset SGR.
Francesco Varni, amministratore delegato di QC Terme, ha voluto sottolineare i segnali promettenti: «I primi riscontri dopo la recente apertura di QC Salsomaggiore sono molto incoraggianti: le presenze registrate in questa fase iniziale risultano superiori alle aspettative e pienamente allineate alle performance dei centri del Gruppo più assimilabili, a partire da QC San Pellegrino, che nel 2025 ha superato le 270 mila presenze».
All’evento sono intervenuti anche Marina Lalli, presidente Federturismo; Leonardo Lamanna, soprintendente Archeologia, Belle arti e Paesaggio; e Michele Zuin, presidente CDP Real Asset.
La ristrutturazione
Salsomaggiore rinasce con le “nuove” Therme Berzieri
Nel medio-lungo periodo si prevede un raddoppio delle presenze turistiche, da 200 mila del 2024 a 390 mila già nel 2030.