Sono stati presentati di recente i dati per la raccolta differenziata di carta e cartone da Comieco, il consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica.
La Regione Lombardia nel 2025 ha superato le 658 mila tonnellate raccolte, con una media pro capite che si attesta a 65,6 chili per abitante e che rimane lievemente al di sotto della media nazionale (67,5 chili). La regione rispetto all’anno precedente è comunque in crescita dell’1%. La provincia con i volumi maggiori rimane quella di Milano, con 204 mila tonnellate e 63 kg per abitante.
Seguendo le raccolte pro capite però la provincia coi risultati migliori è quella di Brescia: qui si è raggiunta quota 85,6 kg per abitante, anche se la raccolta totale è quasi la metà di quella di Milano (108 mila tonnellate). La provincia con il dato peggiore è quella di Como: con 49,6 kg per abitante è in coda alle classifiche. Anche il Piemonte registra un quadro in crescita, ma di poco (+0,2%) con un totale di 319 mila tonnellate raccolte. La media pro capite è superiore a quella nazionale (75 chili per abitante). La provincia con più tonnellate raccolte è quella di Torino (153 mila), ma quella coi risultati migliori pro capite è il Vco: qui nel 2025 ogni cittadino ha raccolto la bellezza di 145 chili. Il dato peggiore è stato registrato ad Asti, 52 chili per abitante. La Valle d’Aosta è la seconda regione d’Italia per raccolta pro capite nel 2025: con 87 chili per abitante nel 2025 è seconda solo all’Emilia Romagna, che ha una media regionale di 99,8 kg/abitante. Nel 2025 la raccolta cresce di ben 7 punti percentuali rispetto all’anno precedente, raggiungendo quota 10,6 mila tonnellate. Anche la Liguria fa registrare ottimi risultati, con una media di raccolta pro capite di 76,9 chili per abitante nel 2025. «Nel 2025, in Italia sono state differenziate quasi 3,98 milioni di tonnellate di carta e cartone – fanno sapere dal Consorzio – con una crescita dell’1,6% rispetto all’anno precedente (+ 61.000 tonnellate). La raccolta media pro-capite si attesta a 67,5 kg per abitante, mentre il tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici raggiunge il 93,1%, confermandosi oltre l’obiettivo dell’85% fissato dall’Unione Europea per il 2030. Il dato nazionale si inserisce in un quadro di progressivo riequilibrio territoriale: nel 2025 il Sud e Isole ha superato per la prima volta la soglia del milione di tonnellate raccolte, contribuendo in modo rilevante alla crescita complessiva del Paese».