I presidenti delle Regioni Liguria e Piemonte si sono recati nei giorni scorsi a Bruxelles per rafforzare i legami con l’Europa e rivendicare il ruolo delle regioni.
Si sono confrontati con la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, in Commissione Europea, con la commissaria per la Ricerca e l’Innovazione, Ekaterina Zaharieva, il commissario per la Salute, Olivér Várhelyi e il direttore generale della DG Connect, Roberto Viola. La giornata si è conclusa con un incontro, al wine bar Io sono Piemonte, con 200 stakeholder, con l’obiettivo di fare rete tra rappresentanti delle istituzioni e delle altre Regioni europee. Per il Piemonte era presente anche una delegazione del Consiglio regionale con i consiglieri Fabio Carosso, Federica Barbero, Gianna Pentenero e Domenico Rossi. «Il rapporto sempre più stretto tra Liguria e Piemonte rappresenta un valore strategico: un’alleanza concreta tra regioni complementari che, anche a Bruxelles, si presentano unite per rafforzare il proprio ruolo e contribuire in modo più incisivo alle politiche europee» ha dichiarato il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci.
«Il confronto con i massimi vertici dell’Europa è per noi strategico e prezioso. Il Nordovest italiano oggi è il motore del Paese ed è una delle zone più dinamiche dell’Europa: per questo la collaborazione tra le nostre Regioni, in Europa e nel mondo, rappresenta la strategia corretta per rafforzare il nostro ruolo e il nostro coinvolgimento nei processi e nelle sfide del mondo globale – dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio – Piemonte e Liguria consolidano negli atti un’alleanza naturale che nasce dalla vicinanza e dalla conformazione geografica dei territori che oggi vivono una sinergia e una connessione strategica grazie alle infrastrutture che si stanno realizzando e che pongono questa parte dell’Italia al centro dell’Europa grazie all’incrocio, proprio nel nostro territorio, tra i corridoi per il trasporto delle merci sugli assi nord–sud ed est-ovest e allo sviluppo della connessione tra i porti liguri e le aree retroportuali e logistiche del nostro Piemonte».
Affrontati i tanti temi che coinvolgono le Regioni nel rapporto con l’Europa, a partire dalla transizione economica e energetica, la competitività dei nostri territori, lo sviluppo di comunità e imprese. Posta anche l’attenzione sull’innovazione tecnologica e sulla capacità che il Piemonte, e anche la Liguria, hanno nel settore dell’intelligenza artificiale.
«A Torino abbiamo ottenuto la sede della Fondazione nazionale per l’intelligenza artificiale e stiamo già facendo un passo in più con la candidatura per diventare la prima città europea per la sperimentazione della guida autonoma che è già realtà negli Stati Uniti e che sta partendo a Londra – ha aggiunto Cirio – Siamo in campo anche per applicare l’IA alla telemedicina e rafforzare la sanità territoriale».