Il caso

Per gli animali domestici nelle regioni del Nordovest si spende sempre di più

Negli ultimi dieci anni la spesa degli italiani per gli animali da compagnia è cresciuta del 76%, a fronte di un aumento medio del 9,4% della spesa complessiva delle famiglie, evidenziando un dinamismo nettamente superiore alla media dei consumi.

Per gli animali domestici nelle regioni del Nordovest si spende sempre di più

Una recente ricerca Istat aveva certificato il crescente amore per gli animali da compagnia e la loro presenza crescente nelle famiglie. Ora un’indagine di Confartigianato punta l’attenzione su una conseguenza naturale: un mercato collegato in forte espansione. A livello regionale, per la maggiore spesa spicca la Lombardia con 1.396 milioni (20,7% del totale nazionale), il Lazio con 882 milioni (13,1%), il Veneto con 652 milioni (9,7%), l’Emilia-Romagna con 629 milioni (9,3%), il Piemonte con 616 milioni (9,1%) e la Toscana con 552 milioni (8,2%). Queste sei regioni concentrano il 70,1% della spesa complessiva nazionale. Nella classifica provinciale della spesa per animali domestici si collocano in testa Roma con 662 milioni (9,8%), Milano con 481 (7,1%) e Torino con 325 milioni (4,8%). Seguono Brescia, Bologna, Firenze, Napoli, Bergamo, Genova, Padova, Verona, Varese, Monza e Brianza, Venezia, Treviso e Vicenza.
Sono 10 milioni, il 37,7% del totale, le famiglie italiane che possiedono almeno un animale domestico. Gli animali da compagnia presenti nelle case degli italiani sono 25,5 milioni. I cani raggiungono una presenza del 22,1% nelle famiglie, i gatti sono il 17,4%. Secondo Confartigianato, dunque, nel 2024 la spesa per prodotti e servizi per animali da compagnia raggiunge 6.747 milioni di euro, di cui 5.415 milioni, pari all’80,3% del totale, destinati a prodotti come alimenti, farmaci veterinari, articoli per la toelettatura e accessori, e 1.332 milioni, pari al 19,7% del totale, per servizi veterinari e servizi di toelettatura, addestramento e ospitalità. Negli ultimi dieci anni la spesa degli italiani per gli animali da compagnia è cresciuta del 76%, a fronte di un aumento medio del 9,4% della spesa complessiva delle famiglie, evidenziando un dinamismo nettamente superiore alla media dei consumi. Il dinamismo della domanda si riflette sull’offerta. Dalla rilevazione di Confartigianato emerge che sono 3.440 le imprese artigiane attive nei servizi di cura degli animali da compagnia, pari al 59,0% delle 5.826 imprese totali del comparto. Danno lavoro a 4.231 addetti pari al 53,9% del totale (7.848 addetti). Su base annua le imprese artigiane dei servizi di cura degli animali crescono del 5,2% e in 10 anni sono quasi raddoppiate (+92,3%).