Inchiesta sulla parità di genere

Nuove misure per la genitorialità

L'intervista ad Anna Deambrosis, presidente del Comitato Guida per la parità di genere di Reale Group.

Nuove misure per la genitorialità

«La certificazione, per noi di Reale Group, non è un adempimento solo formale, ma soprattutto uno strumento per misurarci ed evolvere – ha dichiarato Anna Deambrosis, presidente del comitato guida per la Parità di Genere (nella foto) – Quest’anno abbiamo ampliato il perimetro delle società certificate per confermare ed e stendere il nostro impegno nel promuovere politiche inclusive e valorizzare tutte le persone».

Reale Group, infatti ha concluso con esito positivo il processo per la Certificazione per la Parità di Genere; rinnovata per Reale Mutua, Italiana Assicurazioni e Blue Assistance, già riconosciute nel 2024, e ottenuta per Banca Reale, Reale Immobili, Reale Ites Italia e Blue Health Center. Il risultato è frutto anche del confronto costruttivo con le rappresentanze sindacali aziendali, che ha visto il miglioramento delle misure volte all’inclusione, alla genitorialità, alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e del welfare aziendale. Un impegno che si inserisce in uno scenario più ampio: secondo il World Economic Forum, nel Global Gender Gap Report 2025, ci vorrà più di un secolo per raggiungere la piena parità di genere, rendendo sempre più centrale il ruolo delle istituzioni e delle imprese nel colmare i divari. In questo contesto, l’adesione di nuove società di Reale Group al processo di certificazione testimonia la chiara volontà del Gruppo di estendere i principi della parità di genere ai numerosi ambiti dell’organizzazione: dai criteri di selezione e sviluppo delle carriere alle politiche di genitorialità, dalle misure di conciliazione vita-lavoro alla prevenzione delle molestie, fino alla tutela del benessere e della dignità della persona. Sul fronte delle politiche di genitorialità, in particolare, il Gruppo ha introdotto un rafforzamento delle misure dedicate ai padri, nuovi permessi aggiuntivi e una gestione più flessibile del congedo parentale facoltativo, ora fruibile fino ai 12 anni del/la figlio/a. «Interventi che mirano ad avere un impatto culturale profondo, favorendo una maggiore condivisione dei carichi di cura e contribuendo a ridurre le disparità che ancora oggi incidono sulle opportunità di carriera delle donne». Sono stati organizzati corsi di difesa personale e il 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, sono stati attivati tre progetti: l’apertura di un Punto Viola antiaggressione nel centro di Torino, operativo 24 ore su 24; l’inaugurazione della prima panchina rossa di Reale Group; e la messa in scena, presso l’Auditorium del Gruppo, di due repliche di uno spettacolo formativo ispirato a un femminicidio realmente avvenuto durante il lockdown.