Sono 20 i Comuni delle nostre regioni che il 14 gennaio a Roma sono stati insigniti del premio «Plastic Free» da parte dell’omonima associazione che da 5 anni studia e analizza l’impegno delle amministrazioni locali nella lotta contro l’abbandono di rifiuti nell’ambiente, oltre che nella promozione di comportamenti responsabili e nella gestione sostenibile del territorio. I Comuni lombardi sono 12: Bergamo, San Felice del Benaco (BS), Lipomo (CO), Cremona, Lomagna (LC), Borgo Virgilio (MN), Lissone e Vimercate (MB), Cassina de’ Pecchi, Cernusco sul Naviglio e Milano (MI), Pavia; quelli piemontesi sono 5 Cuneo, Pianezza, Rivalta di Torino, San Giusto Canavese, Torino, in Piemonte; e in Liguria sono 3: Celle Ligure e Millesimo (SV), Imperia. «Siamo contenti – commenta il risultato dei comuni lombardi il referente regionale dell’associazione Plastic Free, Matteo Bignardi – che siano aumentati i Comuni premiati in Lombardia, e che tra questi ci siano quattro capoluoghi coinvolti: Bergamo, Milano, Pavia e Cremona. Un segnale importante per il nostro territorio. Ci auguriamo che questa rete continui a crescere».
Dal Piemonte a Bignardi fa eco la sua omologa Flavia Faccia: «Il contributo del Piemonte si è rivelato determinante. Grazie a una proficua sinergia con le Amministrazioni locali, sono stati sottoscritti 49 protocolli d’intesa, che hanno reso più solidi ed efficaci i rapporti con i nostri referenti territoriali. Questi accordi costituiscono uno strumento strategico per diffondere buone pratiche ambientali, rafforzare azioni concrete e condivise e contrastare in modo strutturato l’inquinamento da plastica. Nel corso del 2026, il Piemonte celebrerà il riconoscimento di cinque Comuni Plastic Free. Un traguardo che testimonia non solo l’impegno delle Amministrazioni verso la tutela dell’ambiente, ma anche il valore di un percorso partecipato e coordinato, in cui ogni Comune può contribuire in modo significativo al cambiamento. Lo sguardo è ora rivolto al futuro, con fiducia e determinazione. L’auspicio è che un numero sempre maggiore di realtà locali scelga di aderire a questo percorso di innovazione e responsabilità ambientale. L’invito è quindi a entrare a far parte di questa rete virtuosa: solo attraverso un impegno condiviso sarà possibile costruire un ambiente più sano e sostenibile per le generazioni che verranno».
Dalla Liguria infine interviene Ivan Vianello: «La nomina dei Comuni liguri Plastic Free mette in evidenza l’impegno delle Amministrazioni nella tutela del territorio e una crescente attenzione alla riduzione dell’inquinamento da plastica. Un capoluogo di Provincia nominato, Imperia, insieme a realtà più piccole dislocate dalla costa all’entroterra, Millesimo e Celle Ligure. Questo è un segno tangibile di come l’attenzione alla sostenibilità stia diventando un elemento sempre più presente nelle politiche locali, coinvolgendo Comuni diversi per dimensioni e collocazione geografica».
L’analisi si basa su 20 fattori diversi, che vanno dalla presenza di strumenti di contrasto all’abbandono dei rifiuti (fototrappole, sanzioni, guardie ambientali), alla riduzione della plastica monouso nelle sedi pubbliche, fino alla collaborazione concreta con l’associazione e all’impegno nella sensibilizzazione della cittadinanza. A ogni Comune è assegnato un livello di virtuosità, rappresentato da 1, 2 o 3 tartarughe, fino alla massima onorificenza delle «3 tartarughe gold», dedicata agli enti che si sono distinti in modo esemplare.
«Nei suoi primi anni di attività – spiegano dall’associazione – Plastic Free Onlus ha coinvolto oltre 260mila volontari in quasi 10mila iniziative di pulizia ambientale, rimuovendo 4,8 milioni di chili di plastica e rifiuti. È presente in oltre 40 Paesi nel mondo e conta 1.200 referenti territoriali in Italia, grazie ai quali sono stati siglati oltre 500 protocolli d’intesa con le amministrazioni comunali».
L'inchiesta sul ciclo della plastica e dei rifiuti
Nel Nordovest sono 20 i Comuni plastic free premiati nel 2025
«Nei suoi primi anni di attività - spiegano dall’associazione - Plastic Free Onlus ha coinvolto oltre 260mila volontari in quasi 10mila iniziative di pulizia ambientale, rimuovendo 4,8 milioni di chili di plastica e rifiuti. È presente in oltre 40 Paesi nel mondo e conta 1.200 referenti territoriali in Italia, grazie ai quali sono stati siglati oltre 500 protocolli d’intesa con le amministrazioni comunali».