Le linee guida dell’Oms sull’inquinamento atmosferico sono molto poco ascoltate anche nelle altre città del mondo. Una ricerca della multinazionale IQAir evidenzia come, nel 2025, siano state solo il 14% delle città del pianeta a soddisfare le richiesta dell’organizzazione mondiale della sanità. E in questo orizzonte la città di Milano rimane nelle prime posizioni della classifica delle città più inquinate, la prima delle città italiane a comparire nell’elenco. La classifica è in tempo reale, aggiornata quotidianamente: per questo motivo non ci sbilanciamo a dare la posizione esatta. La classifica si può consultare cliccando QUI, in fase di stesura di questo articolo il capoluogo lombardo occupava la posizione numero 38, e alla 39 c’era la capitale, Roma. La città americana di Minneapolis era alla 61ª posizione, mentre la vietnamita Ho Chi Minh City alla 68ª.
La classifica mondiale analizza i dati di 9.446 città in 143 nazioni.
La provincia di Lodi è la più inquinata del 2025
Spulciando le serie storiche dei dati raccolti da tutto il mondo emerge come sia un piccolo paese della provincia di Lodi, Cornegliano Laudense, ad aver fatto registrare il massimo sforamento dei limiti per il PM 2,5 nell’anno scorso in tutto il continente europeo. Con un valore da 5 a 7 volte superiore del dovuto, Cornegliano Laudense è seguito da Casalmaggiore, nel Cremonese, con un valore compreso tra 3 e 5 volte il limite indicato dall’Oms per la norma di salute. La città di Milano, in questa classifica continentale del Pm 2,5, è al 21° posto, subito dopo Treviso e Padova. I territori che nel mondo rispettano le raccomandazioni Oms per il PM 2,5 sono la Polinesia Francese, Porto Rico, Le Isole Vergini, le Barbados, la Nuova Caledonia, l’Islanda, le Bermuda, l’isola Réunion (un dipartimento francese nell’Oceano Indiano), Andorra, Panama, l’Australia, Grenada e l’Estonia.