Dal 22 al 24 maggio 2026

Milano, 75 anni di lionismo e un Congresso che guarda avanti: “We Serve” tra tradizione e innovazione

Il 74° Congresso Nazionale Lions riporta a Milano l’assemblea annuale: un ponte tra storia e nuove sfide del volontariato.

Milano, 75 anni di lionismo e un Congresso che guarda avanti: “We Serve” tra tradizione e innovazione

Logo Lions Milano

C’è un filo che lega Milano al lionismo italiano: un filo lungo 75 anni, fatto di incontri, service, amicizie civiche e responsabilità condivise. È anche per questo che il 74° Congresso Nazionale dei Lions italiani, in programma dal 22 al 24 maggio 2026, assume un valore che va oltre la dimensione interna associativa. Milano non è soltanto la cornice logistica dell’evento: è il luogo in cui, secondo la comunità Lions, il lionismo italiano ebbe origine 75 anni fa.

In una città che vive di connessioni – tra mondi economici, culturali e sociali – i Lions porteranno la loro idea di servizio: “We Serve” non come slogan, ma come metodo. Il Congresso è il momento in cui delegati e soci di tutta Italia si ritrovano per condividere bilanci e progetti, indicare la direzione per il futuro e rinnovare l’impegno verso le comunità.

La sede congressuale sarà il Milan Marriott Centro Congressi (Via Washington 66), un hub congressuale nel cuore della città, con sale capienti e spazi modulabili dedicati a sessioni plenarie e workshop. La scelta risponde a un’esigenza precisa: creare un luogo di relazione oltre che di lavoro, coerente con l’idea che lo spazio collettivo sia soprattutto incontro.

Il programma, articolato su più giornate, prevede sessioni di formazione e riunioni interne già a partire dal 21 maggio, workshop il 22 maggio, la cerimonia di apertura nel pomeriggio del 22 e i lavori congressuali tra sabato e domenica. Accanto ai momenti istituzionali, sono previsti un concerto il 22 maggio e la Cena di Gala il 23 maggio: occasioni che nella cultura associativa hanno un ruolo non secondario nel costruire coesione e reti di collaborazione.

In questa edizione emerge anche un tema di posizionamento reputazionale: raccontare ai non addetti ai lavori che cosa significa oggi essere un club di servizio nel 2026. La domanda non è retorica: cresce la richiesta di impatto, di misurazione, di alleanze e di competenze. In questo scenario, il Congresso diventa una “vetrina di metodo”: dai progetti territoriali alle iniziative nazionali, dal sostegno alla prevenzione sanitaria alle attività per i giovani, fino alle emergenze e alla cura dell’ambiente.

Claudio Chiarenza Lions

Claudio Chiarenza (nella foto), Presidente Comitato Organizzatore:

«Festeggiamo un anniversario che parla di radici, ma la vera celebrazione è scegliere ogni anno di innovarci nel cambiamento, restando fedeli al servizio».

Per Milano, il Congresso è anche un’occasione di incontro con una parte del terzo settore che agisce spesso in silenzio: migliaia di persone che mettono competenze e tempo a disposizione di progetti concreti. Per i Lions, invece, è un momento per rinnovare un patto con la città che li ha visti nascere: continuare a “servire” con efficacia, modernità e responsabilità.
Info e aggiornamenti: www.congressonazionalelions2026.it