L'approfondimento

Merci e passeggeri il record del sistema portuale del Mar Ligure Occidentale nel 2025

«Numeri record che generano valore economico e occupazionale per il territorio e che, grazie anche a strumenti di semplificazione amministrativa e fiscale come quello della zona logistica semplificata di Genova, potremo ulteriormente sviluppare nei prossimi anni. Per agevolare una crescita costante della filiera del mare - afferma l’assessore regionale Alessio Piana - Siamo pronti ad avviare, una cabina di regia dedicata alla blue economy che possa mettere a fattor comune le competenze di un settore che rappresenta la cultura e l’identità della nostra regione».

Merci e passeggeri il record del sistema portuale del Mar Ligure Occidentale nel 2025

Numeri da record. Il sistema portuale del Mar Ligure Occidentale raggiunge nel 2025 un risultato storico, sfiorando per la prima volta la soglia dei tre milioni di Teu movimentati.

Sistema portuale del Mar Ligure Occidentale è record nel 2025 di merci e passeggeri

I volumi complessivi si attestano a 2.999.486 Teu, con una crescita del 6,3% rispetto al 2024: un record assoluto per il sistema portuale, maturato in un contesto internazionale ancora caratterizzato da incertezza geopolitica, riorganizzazione delle catene logistiche globali e tensioni sulle principali rotte marittime. In termini di tonnellate di merci, ne sono state movimentate 62.922.508, registrando una lieve contrazione rispetto al 2024 (-0,8%). Il dato riflette dinamiche differenziate tra i vari comparti di traffico, in un contesto operativo ancora condizionato da fattori di natura geopolitica ed economica. Nel dettaglio degli scali, Savona-Vado Ligure ha chiuso il 2025 con circa 590mila Teu movimentati, in crescita del 58,4% rispetto al 2024, con una componente di transhipment (cioè di trasferimentodel carico merci da un mezzo di trasporto a un altro) largamente prevalente. Il porto di Genova ha movimentato 2,4 milioni di Teu, registrando una lieve flessione (-1,6%) riconducibile principalmente alla riduzione dei volumi in trasferimento, a fronte di una sostanziale tenuta del traffico gateway (trasporto nazionale).
Accanto ai container, il 2025 conferma la buona tenuta del comparto passeggeri: ne sono transitati 5.035.214 (+0,6%); il traffico crocieristico ha superato i 2,4 milioni di passeggeri, segnando una crescita del 6,1%, mentre il segmento dei traghetti ha registrato oltre 2,6 milioni.

Cresce anche il comparto delle rinfuse solide

Per quanto riguarda le rinfuse solide, il comparto chiude l’anno con un risultato in crescita del 2,3%, per un totale di 2.457.728 tonnellate movimentate. L’andamento positivo è stato sostenuto in particolare dall’ottima performance del quarto trimestre, che registra un incremento del 24,3% rispetto allo stesso periodo del 2024. La crescita ha interessato entrambi gli scali: il porto di Genova ha movimentato 713.321 tonnellate (+3,8%), mentre Savona ha chiuso l’anno con 1.744.407 tonnellate (+1,6%). Nel dettaglio delle merceologie, si segnala il recupero dei traffici di carbone, soprattutto nello scalo di Genova (+17,4% su base annua), nonché la crescita delle altre rinfuse solide (+29,8%), trainata in particolare dalla domanda di prodotti metallurgici. Per quanto riguarda le rinfuse liquide, il 2025 si chiude con una lieve flessione dei prodotti energetici (-1,9%), per un totale di circa 18 milioni di tonnellate. In controtendenza, risultano in crescita le altre rinfuse liquide, che registrano un incremento del 4,7% su base annua, trainato in particolare dalle rinfuse liquide alimentari, in aumento del 39%. La merce convenzionale, comparto che rappresenta circa il 21% dei volumi complessivamente movimentati dal sistema portuale, si è assestata nel 2025 su un totale di 12,99 milioni di tonnellate.
«Un risultato senza precedenti, che rappresenta un punto di svolta per il nostro sistema portuale e ne certifica la piena maturità operativa e competitiva» commenta Matteo Paroli, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale.

«Numeri record che generano valore economico e occupazionale per il territorio e che, grazie anche a strumenti di semplificazione amministrativa e fiscale come quello della zona logistica semplificata di Genova, potremo ulteriormente sviluppare nei prossimi anni. Per agevolare una crescita costante della filiera del mare – afferma l’assessore regionale Alessio Piana – Siamo pronti ad avviare, una cabina di regia dedicata alla blue economy che possa mettere a fattor comune le competenze di un settore che rappresenta la cultura e l’identità della nostra regione».